A Ruvo la lettura si fa “Sottovoce” con un progetto dedicato alla piccola infanzia

Presentato al Teatro Comunale un nuovo programma tra libri, teatro e parole per crescere insieme, fin dai primi mesi di vita

giovedì 17 settembre 2026
A cura di Teresa Fiore
Una storia raccontata ad alta voce, una pagina sfogliata insieme, una voce che accompagna i primi passi nella scoperta del mondo.
È da qui che nasce "Sottovoce – La lettura per la piccola infanzia", il progetto presentato ieri pomeriggio al Teatro Comunale di Ruvo di Puglia, dedicato a bambine e bambini, famiglie e insegnanti.

Un programma che mette al centro il valore della lettura come esperienza di relazione, scoperta e crescita. Da ottobre a dicembre, diversi luoghi della città — dal Museo del Libro alla libreria L'Agorà, dal Consultorio Familiare agli studi pediatrici — diventeranno spazi di incontro con libri illustrati, letture, teatro e laboratori.

Tra le iniziative in calendario, "Dalla pancia alle braccia", rivolto a neogenitori e mamme in gravidanza, e "Dal nido al mondo", ciclo di laboratori di lettura e teatro per bambini e genitori, articolato per fasce d'età.

Particolarmente originale anche il progetto "Incursioni teatrali nella sala d'attesa", che porterà letture e momenti teatrali direttamente negli studi pediatrici, trasformando l'attesa in un'occasione di incontro e condivisione.

Spazio infine alla formazione, con un percorso rivolto agli insegnanti del Nido e della Primavera, che vedrà la partecipazione di esperti di letteratura per l'infanzia, psicologia, teatro e illustrazione, fino all'incontro con l'illustratore e autore Marco Somà.

Curato da Katia Scarimbolo e Gianna Grimaldi, il progetto è finanziato dal CEPELL – Centro per il libro e la lettura e prevede attività completamente gratuite.

Perché, come recita il messaggio che accompagna "Sottovoce", «ogni storia condivisa è un gesto d'amore, ogni parola sussurrata un seme che cresce».