A Ruvo nasce "Urbana", il progetto per il rilancio del centro storico
Quattro programmi previsti dal Piano Urbano Integrato
giovedì 29 gennaio 2026
12.30
Promozione della residenzialità, sviluppo dell'imprenditorialità e del commercio, qualificazione della relazione tra città e campagna e attivazione di una comunità energetica rinnovabile; sono queste le quattro linee d'azione previste da URBANA, il progetto che riunisce le attività immateriali dedicate al centro storico di Ruvo di Puglia e finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa Resilienza nell'ambito del PUI (Piani Urbani Integrati) denominato Identità e Comunità-Apriti Ruvo "Decoro Urbano".
Quattro programmi distinti chiamati però a dialogare strettamente tra loro per costruire nuove prospettive per il centro storico cittadino.
"Urbana" rappresenta la parte operativa di quanto progettato nei mesi scorsi dall'Area 5 - Edilizia ed Urbanistica anche attraverso l'attività di studio e programmazione realizzata dal gruppo di ricercatori della società "Avanzi" nell'ambito del Piano Urbano Integrato di Ruvo di Puglia.
Tutte le attività avranno sede al piano terra di Palazzo Caputi in via Alcide De Gasperi 26 a Ruvo di Puglia. Le azioni per la residenzialità sono state affidate alla Cooperativa Occupazione e Solidarietà, che attiverà una vera e propria Portineria di comunità al servizio del quartiere.
La portineria sperimenterà numerosi servizi tra i quali la facilitazione alla ricerca di alloggi nel centro storico, la promozione della cultura della cura degli spazi comuni, il supporto domiciliare per anziani e persone fragili con servizi come il ritiro di farmaci, la consegna della spesa e piccole commissioni, babysitting, accompagnamento scolastico, petsitting così da facilitare la conciliazione famiglia-lavoro. Sono previsti anche laboratori, momenti di animazione e politiche di vicinato.
Obiettivo di questa parte di progetto è rinsaldare una comunità di quartiere e contribuire a rendere più vivibile e più vivace il nucleo antico.
Per quanto riguarda lo sviluppo di servizi per l'imprenditorialità nel centro storico l'obiettivo è quello di costruire e formare una comunità di operatori che possa attivare una "rigenerazione" del commercio di prossimità nel centro storico e nelle aree limitrofe riconoscendo ai commercianti un ruolo non solo economico, ma anche sociale, culturale e urbano. Un processo condiviso che sarà curato da un team di esperti coordinato dall'architetto Ivan Iosca.
Sarà invece il Bio-distretto delle Lame a sviluppare l'asse relativo al rapporto Città-Campagna, finalizzato a consolidare il rapporto identitario tra centro abitato e il vasto agro ruvese. Un fitto calendario di attività di animazione e laboratori avrà il compito non solo di promuovere la cultura della sostenibilità ambientale e della valorizzazione del paesaggio murgiano e delle produzioni tipiche sostenendo il consumo locale, ma anche di individuare le azioni che meglio rispondono a questi obiettivi.
La costituzione di una comunità energetica al servizio del centro storico di Ruvo è invece l'ambizioso obiettivo dell'asse legato alla sostenibilità energetica. La società "Efficientare" avrà il compito di illustrare con incontri settimanali con cittadini e commercianti cos'è una comunità energetica, come la si attiva, come funziona, quali opportunità e quali vantaggi offre a chi vorrà farne parte.
«Siamo da sempre convinti – ha detto il sindaco Pasquale Chieco - che il nostro centro storico, cuore identitario della città, abbia importanti potenzialità e possa rappresentare un'opportunità per affrontare in modo nuovo questioni come il bisogno abitativo e lo sviluppo economico e occupazionale. Il PNRR non significa solo grandi opere pubbliche, ma anche azioni immateriali mirate, destinate a stimolare il tessuto economico e sociale delle comunità. Un'attività amministrativa forse meno visibile, ma sicuramente altrettanto concreta che confidiamo possa portare risultati utili e costruire per il nostro centro storico un pezzo di futuro».
Quattro programmi distinti chiamati però a dialogare strettamente tra loro per costruire nuove prospettive per il centro storico cittadino.
"Urbana" rappresenta la parte operativa di quanto progettato nei mesi scorsi dall'Area 5 - Edilizia ed Urbanistica anche attraverso l'attività di studio e programmazione realizzata dal gruppo di ricercatori della società "Avanzi" nell'ambito del Piano Urbano Integrato di Ruvo di Puglia.
Tutte le attività avranno sede al piano terra di Palazzo Caputi in via Alcide De Gasperi 26 a Ruvo di Puglia. Le azioni per la residenzialità sono state affidate alla Cooperativa Occupazione e Solidarietà, che attiverà una vera e propria Portineria di comunità al servizio del quartiere.
La portineria sperimenterà numerosi servizi tra i quali la facilitazione alla ricerca di alloggi nel centro storico, la promozione della cultura della cura degli spazi comuni, il supporto domiciliare per anziani e persone fragili con servizi come il ritiro di farmaci, la consegna della spesa e piccole commissioni, babysitting, accompagnamento scolastico, petsitting così da facilitare la conciliazione famiglia-lavoro. Sono previsti anche laboratori, momenti di animazione e politiche di vicinato.
Obiettivo di questa parte di progetto è rinsaldare una comunità di quartiere e contribuire a rendere più vivibile e più vivace il nucleo antico.
Per quanto riguarda lo sviluppo di servizi per l'imprenditorialità nel centro storico l'obiettivo è quello di costruire e formare una comunità di operatori che possa attivare una "rigenerazione" del commercio di prossimità nel centro storico e nelle aree limitrofe riconoscendo ai commercianti un ruolo non solo economico, ma anche sociale, culturale e urbano. Un processo condiviso che sarà curato da un team di esperti coordinato dall'architetto Ivan Iosca.
Sarà invece il Bio-distretto delle Lame a sviluppare l'asse relativo al rapporto Città-Campagna, finalizzato a consolidare il rapporto identitario tra centro abitato e il vasto agro ruvese. Un fitto calendario di attività di animazione e laboratori avrà il compito non solo di promuovere la cultura della sostenibilità ambientale e della valorizzazione del paesaggio murgiano e delle produzioni tipiche sostenendo il consumo locale, ma anche di individuare le azioni che meglio rispondono a questi obiettivi.
La costituzione di una comunità energetica al servizio del centro storico di Ruvo è invece l'ambizioso obiettivo dell'asse legato alla sostenibilità energetica. La società "Efficientare" avrà il compito di illustrare con incontri settimanali con cittadini e commercianti cos'è una comunità energetica, come la si attiva, come funziona, quali opportunità e quali vantaggi offre a chi vorrà farne parte.
«Siamo da sempre convinti – ha detto il sindaco Pasquale Chieco - che il nostro centro storico, cuore identitario della città, abbia importanti potenzialità e possa rappresentare un'opportunità per affrontare in modo nuovo questioni come il bisogno abitativo e lo sviluppo economico e occupazionale. Il PNRR non significa solo grandi opere pubbliche, ma anche azioni immateriali mirate, destinate a stimolare il tessuto economico e sociale delle comunità. Un'attività amministrativa forse meno visibile, ma sicuramente altrettanto concreta che confidiamo possa portare risultati utili e costruire per il nostro centro storico un pezzo di futuro».