Al via il contest fotografico del festival “Rerum Rubis”: la memoria passa dagli scatti del pubblico
A Ruvo di Puglia un concorso social invita i partecipanti a raccontare emozioni, rievocazioni e atmosfera dell’evento del 30 maggio 2026
venerdì 29 maggio 2026
Ruvo di Puglia si prepara per la nuova edizione di Rerum Rubis – Carafa e la Leggenda Festival, e lo fa con un'iniziativa che punta a rendere il pubblico protagonista attivo della narrazione: un contest fotografico.
L'iniziativa, promossa dal Centro Studi Cultura et Memoria APS, porta un titolo che è già una dichiarazione d'intenti: "Racconta la Storia. Immortala l'Emozione. Diventa Memoria."
Il concorso si inserisce all'interno del festival Rerum Rubis – Carafa e la Leggenda Festival, in programma il 30 maggio, appuntamento dedicato alla rievocazione storica e alla valorizzazione dell'identità culturale del territorio.
Quest'anno, però, la narrazione non sarà affidata solo agli organizzatori o agli artisti coinvolti; saranno i partecipanti stessi, attraverso la fotografia, a costruire un racconto corale fatto di dettagli, emozioni e istanti irripetibili.
La partecipazione è semplice e completamente gratuita. Durante l'evento, ogni visitatore potrà scattare una fotografia e pubblicarla nei commenti del post ufficiale del contest sui canali social del Centro Studi.
Gli scatti dovranno essere pubblicati entro le ore 23:59 del 30 maggio 2026 e dovranno essere coerenti con lo spirito dell'evento, evitando contenuti offensivi o non idonei.
Non ci sono limiti tecnici: le fotografie possono essere a colori o in bianco e nero, professionali o spontanee. Ciò che conta è la capacità di raccontare un frammento autentico del festival.
A determinare il vincitore sarà la comunità online. La fotografia che riceverà il maggior numero di "like" sotto il commento sarà proclamata vincitrice del contest.
Il conteggio delle interazioni si chiuderà il 7 giugno 2026 alle ore 23:59. In caso di parità, sarà l'organizzazione a decretare il vincitore finale.
Il premio sarà annunciato nei prossimi mesi attraverso i canali ufficiali del Centro Studi Cultura et Memoria APS.
Al di là del riconoscimento, però, ogni fotografia acquisirà un valore più ampio: gli scatti potranno infatti essere utilizzati dall'associazione per finalità culturali, promozionali e divulgative, contribuendo a costruire un archivio visivo del festival e della sua identità.
L'iniziativa, promossa dal Centro Studi Cultura et Memoria APS, porta un titolo che è già una dichiarazione d'intenti: "Racconta la Storia. Immortala l'Emozione. Diventa Memoria."
Il concorso si inserisce all'interno del festival Rerum Rubis – Carafa e la Leggenda Festival, in programma il 30 maggio, appuntamento dedicato alla rievocazione storica e alla valorizzazione dell'identità culturale del territorio.
Quest'anno, però, la narrazione non sarà affidata solo agli organizzatori o agli artisti coinvolti; saranno i partecipanti stessi, attraverso la fotografia, a costruire un racconto corale fatto di dettagli, emozioni e istanti irripetibili.
La partecipazione è semplice e completamente gratuita. Durante l'evento, ogni visitatore potrà scattare una fotografia e pubblicarla nei commenti del post ufficiale del contest sui canali social del Centro Studi.
Gli scatti dovranno essere pubblicati entro le ore 23:59 del 30 maggio 2026 e dovranno essere coerenti con lo spirito dell'evento, evitando contenuti offensivi o non idonei.
Non ci sono limiti tecnici: le fotografie possono essere a colori o in bianco e nero, professionali o spontanee. Ciò che conta è la capacità di raccontare un frammento autentico del festival.
A determinare il vincitore sarà la comunità online. La fotografia che riceverà il maggior numero di "like" sotto il commento sarà proclamata vincitrice del contest.
Il conteggio delle interazioni si chiuderà il 7 giugno 2026 alle ore 23:59. In caso di parità, sarà l'organizzazione a decretare il vincitore finale.
Il premio sarà annunciato nei prossimi mesi attraverso i canali ufficiali del Centro Studi Cultura et Memoria APS.
Al di là del riconoscimento, però, ogni fotografia acquisirà un valore più ampio: gli scatti potranno infatti essere utilizzati dall'associazione per finalità culturali, promozionali e divulgative, contribuendo a costruire un archivio visivo del festival e della sua identità.