Al via il progetto S.O.G.L.I.A. a Ruvo: percorsi personalizzati di inclusione e accoglienza

Nico Curci: «L’obiettivo è raccogliere e valorizzare le tante energie positive che questi nuovi cittadini portano nel nostro paese»

martedì 24 febbraio 2026 14.40
Il progetto "S.O.G.L.I.A. – Sistema di Opportunità a Governance Locale per l'Integrazione e l'Autonomia" punta a rafforzare modelli di governance multilivello e multistakeholder nell'Ambito Territoriale di Trani - Bisceglie e nei Comuni di Corato e Ruvo.

L'obiettivo è promuovere percorsi personalizzati di supporto all'autonomia e all'integrazione socio-economica di persone: titolari di protezione internazionale, neomaggiorenni per le quali è stato disposto il prosieguo amministrativo, accolte presso i progetti SAI, in uscita dal progetto di accoglienza o fuori progetto da non più di dodici mesi, con particolare riferimento ai soggetti vulnerabili, quali nuclei familiari, monoparentali e donne, mediante un approccio di tipo integrato e il coinvolgimento delle comunità locali.

Il progetto realizzato dall'Ambito di Trani – Bisceglie (capofila), Comune di Corato, Comune di Ruvo di Puglia, Nova Consorzio di Cooperative Sociali, Soc. Coop. Sociale Comunità Oasi2 San Francesco, adotta un approccio integrato e coinvolge attivamente le comunità locali, per costruire opportunità reali di inclusione e autonomia.

S.O.G.L.I.A. sostiene l'emancipazione dei territori e delle comunità locali in termini di capacità di gestione dei fenomeni complessi di marginalità, accrescimento della coesione sociale e rafforzamento della propria capacità di generare capitale relazionale, accoglienza, sicurezza, solidarietà, giustizia, equità e salute.

Particolare attenzione è dedicata al tema dell'abitare, mediante la mappatura del patrimonio immobiliare pubblico e privato e la costruzione di strumenti condivisi di pianificazione locale, nonché al potenziamento dei servizi di informazione e accompagnamento rivolti ai cittadini di Paesi Terzi.

Sono previste inoltre azioni di mainstreaming, sensibilizzazione e comunicazione finalizzate a promuovere una cultura dell'inclusione e favorire la replicabilità delle buone pratiche a livello territoriale.

Gli obiettivi principali del progetto sono: Il progetto è finanziato dall'avviso pubblico per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027 – Obiettivo Specifico 1. Asilo – Misura di attuazione 1.b) - Ambito di applicazione 1.d) - Intervento f) - "Promozione dell'autonomia sociale ed economica dei rifugiati" - "Promozione dell'autonomia sociale ed economica dei rifugiati.

Nico Curci - Assessore al Benessere e alla Giustizia Sociale, Comune di Ruvo di Puglia: «L'Amministrazione Chieco si è da sempre distinta per l'impegno nelle politiche di inclusione, non potevamo dunque che aderire con grande convinzione a questo nuovo progetto che insiste sulla strada che abbiamo intrapreso. I percorsi di integrazione sono sempre estremamente difficili, ma negli ultimi anni, a causa delle nuove normative sul diritto d'asilo e sull'accoglienza, questa difficoltà è di molto aumentata. S.O.G.L.I.A. è un progetto che si aggancia perfettamente a diverse altre iniziative che la nostra Amministrazione sta realizzando, a cominciare dal nostro nostro percorso per diventare "Città della mediazione", ma penso anche a progetti per la ricerca attiva del lavoro a cui stiamo dando il via proprio in questi giorni.

Questo progetto si propone di raccogliere e portare a valore le tante energie positive che questi nuovi cittadini portano nel nostro paese e di cui il nostro tessuto produttivo ha un disperato bisogno. Energie nuove e positive che vogliamo accogliere e sostenere e che possono rappresentare un pezzo importante del futuro delle nostre città.»

Antonio Ciniero - Area Ricerca e Sviluppo Consorzio Nova: «L'obiettivo del progetto non è soltanto fotografare la situazione esistente, ma produrre conoscenza utile per supportare gli interventi locali e migliorare i processi di inclusione.
La ricerca analizzerà tre dimensioni principali: il modo in cui funzionano le reti territoriali, i servizi e i dispositivi di coordinamento; le percezioni e gli atteggiamenti delle comunità locali rispetto alle presenze migranti; come i migranti vivono il territorio, accedono ai servizi e costruiscono relazioni sociali.
Attraverso questionari esplorativi, interviste in profondità, focus group e una mappatura sistematica dei servizi, sarà costruito un indice sintetico di inclusività territoriale che consentirà di leggere in modo comparativo i punti di forza e le criticità dei quattro comuni. I dati raccolti non avranno una funzione meramente descrittiva: saranno utilizzati in itinere per orientare le azioni progettuali, rafforzare il coordinamento tra attori locali e sostenere la costruzione di modelli di inclusione replicabili. L'obiettivo finale è contribuire a rendere i territori più capaci di integrare, valorizzare le differenze e costruire coesione sociale.»

Vincenzo Rutigliani – Presidente Cooperativa Comunità Oasi: «Il valore del progetto S.O.G.L.I.A. è confermato anzitutto dall'ottimo posizionamento nella graduatoria nazionale FAMI: un riconoscimento importante della capacità del territorio di progettare, gestire e realizzare politiche di integrazione complesse e strutturate.
S.O.G.L.I.A. rappresenta infatti un investimento strategico su questi territori: un progetto che connette servizi, istituzioni e comunità per trasformare l'accoglienza in integrazione stabile e duratura.
Il progetto rafforza e potenzia i percorsi già avviati con i progetti di accoglienza S.A.I., integrandoli con azioni specifiche sull'abitare, sul lavoro e competenze personali sui servizi di orientamento, mediazione nonché attivazione di percorsi di community matching.
Costruire inclusione significa investire nelle relazioni: con questo progetto mettiamo in rete persone, territori e istituzioni, per rendere l'accoglienza una risorsa capace di generare comunità».

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