Caso Ruvo Servizi, Forza Italia: «Ennesima prova della confusione amministrativa»

L'attacco del partito all'Amministrazione comunale

venerdì 23 ottobre 2026 12.19
Ruvo Servizi, Forza Italia attacca l'Amministrazione comunale sulla vicenda del pagamento parziale degli stipendi ai dipendenti per il mese di agosto. Di seguito la nota completa:

«La notizia scoppia clamorosa i primi di settembre di quest'anno: con una missiva pubblica l'amministratore della Ruvo Servizi comunica che per mancanza di liquidità i propri dipendenti riceveranno solo un anticipo dei propri emolumenti per il mese di agosto. Un fatto inaudito poiché mai nella storia del nostro comune, ricordiamo che la Ruvo Servizi è al 100% di proprietà comunale, i dipendenti avevano avuto decurtazioni o mancati pagamenti dei loro stipendi.

La cosa risulta incredibile se analizziamo il quadro in cui è maturata. Dunque, la Ruvo Servizi ha un bilancio annuale che si aggira intorno a un milione e duecentomila euro di cui circa 600.000 euro per gli stipendi lordi dei suoi dipendenti. Vale a dire circa 60.000 euro(oneri e tasse compresi) al mese! Si capisce subito che stiamo parlando di cifre molto modeste in un bilancio comunale e ampiamente previste ogni anno visto che questa società eroga servizi standard come il trasporto scolastico che sono ordinari nella normale attività amministrativa.

Di più a fronte di una temporanea mancanza di liquidità dovuta al mancato incasso di fatture dal Comune, questa società poteva benissimo chiedere un finanziamento provvisorio su crediti commerciali vantati (es. anticipo fatture) alla propria banca e ottenerlo sicuramente essendo una società "in house" del comune e quindi in grado di fornire le massime garanzie. Così il caso si sarebbe risolto senza clamore e disagi per i dipendenti. Dobbiamo aggiungere che per legge il Comune è obbligato a un controllo analogo sulla Ruvo Servizi e quindi si desume che le criticità emerse dovevano già essere a conoscenza del nostro comune senza la necessità di ricevere la nota dell'Amministratore unico della Ruvo Servizi.

In questo quadro che appare ampiamente rassicurante e collaudato per evitare clamorose figuracce come quella degli stipendi di agosto ai propri dipendenti fa specie vi sia stato un corto circuito in un rapporto consolidato e che deve essere di reciproca fiducia fra l'amministrazione comunale (SINDACO) e l'organo di gestione della Ruvo Servizi (AMMINISTRATORE). A nostro avviso è probabile che eventuali richieste dell'amministratore siano rimaste inascoltate dalla Pubblica Amministrazione.

Ma questo episodio, per noi, è anche l'ennesima prova della confusione e pressapochismo nella gestione finanziaria di questa amministrazione insieme a una mancanza di comunicazione e coordinamento tra i diversi settori della nostra macchina amministrativa che lamentiamo da anni nonostante gli ultimi proclami sulla digitalizzazione. Poi dal punto di vista politico riteniamo l'episodio un prodotto delle criticità interne alla maggioranza e parte della lotta senza esclusione d colpi nonostante le dichiarazioni di "ascolto, inclusione e bla, bla, bla….." per la scelta del candidato/a sindaco del centrosinistra. Quest'ultima ipotesi suffragata dal titolare dell'Assessorato ai Servizi Sociali cioè quelli svolti dalla Ruvo Servizi, nonché uno dei due contendenti alla candidatura del PD ormai decisa.

Come ciliegina sulla torta abbiamo la giustificazione dell'episodio "stipendi" da parte del nostro sindaco. Una toppa peggio del buco perché imputa l'incidente di percorso principalmente al "grande sforzo di rinnovamento e impegno finanziario dei progetti PNRR" per il nostro paese. Una giustificazione risibile alla luce del quadro amministrativo e finanziario illustrato. Infine, è importante rilevare il silenzio assordante dei sindacati sulla vicenda (CGL in primis) che non hanno proferito verbo sull'accaduto. Niente fiaccolate e comunicati a tutela dei lavoratori. Si vede che a Ruvo le loro priorità sono stabilite dai referenti politici dei propri vertici.»