Comparto K e Mitigazione Idraulica a Ruvo. Centrodestra: «L'ennesima presa in giro della sinistra»
La smentita ufficiale della Città Metropolitana smaschera le bugie del Sindaco in Consiglio Comunale
giovedì 27 agosto 2026
9.28
«Ancora una volta, purtroppo, i cittadini di Ruvo di Puglia e i consorziati del comparto K si ritrovano a fare i conti con la cruda realtà: sono stati presi in giro per l'ennesima volta da questa amministrazione comunale.» Così i Gruppi Consiliari e le Forze Politiche di Centrodestra, Fratelli d'Italia, Forza Italia, Lega Puglia, Alleanza Civica, Lista Orazio Sindaco, UDC.
La replica del centrodentra alla nota della Città Metropolitana di Bari: «A certificarlo in modo inequivocabile non è l'opposizione politica, ma un documento ufficiale della stessa Città Metropolitana di Bari (la nota in risposta all'istanza del Consigliere Metropolitano Piero Paparella). Tale documento smonta miseramente la narrazione trionfalistica e rassicurante propinata dal Sindaco durante il penultimo Consiglio Comunale.»
«In quell'occasione, lo ricordiamo bene, il Sindaco aveva assicurato in aula che la firma dell'accordo per il trasferimento delle somme necessarie – propedeutiche alla progettazione delle opere di mitigazione idraulica a servizio del Liceo "Tedone" e dell'intera area – fosse ormai cosa fatta, imminente.»
«All'attualità, nessuna previsione di bilancio né nel DUP dell'Ente riporta impegni economici della Città Metropolitana di Bari ai fini delle opere di mitigazione idraulica da eseguirsi sul territorio comunale di Ruvo di Puglia» si legge nella nota Ufficiale Città Metropolitana di Bari.
«La realtà dei fatti, messa nero su bianco dagli uffici metropolitani, è ben diversa e drammaticamente più complessa - hanno proseguito -. L'accordo sullo stanziamento dei 40.000,00 euro di compartecipazione è infatti subordinato a un lunghissimo e tortuoso percorso burocratico e legale. Bisogna prima concludere il riesame del contratto di leasing in costruendo stipulato nel 2010 con l'ATI (Matarrese S.p.A. - Giovanni Panaro S.p.A. - Intesa Sanpaolo S.p.A.), una procedura complessa e ancora in essere, a sua volta legata a un intricato tavolo tecnico con la Provincia Barletta-Andria-Trani.»
«Ciò significa che il recupero dei terreni e dei suoli da parte della Città Metropolitana nei confronti dei soggetti privati (Matarrese & Co.) sarà un percorso estremamente lungo, incerto e complicato - ha dichiarato -. Altro che imminente! Dopo 11 anni di tante chiacchiere e zero risultati, raccontare ancora frottole in Consiglio Comunale pur di sedare le giuste proteste e le sacrosante richieste dei cittadini e dei consorziati del comparto K è un modo di fare politica irresponsabile e irrispettoso. E con un ricorso ultra milionario pendente è da irresponsabili.»
La richiesta del centrodestra: «Le forze politiche di centrodestra di Ruvo di Puglia esprimono sdegno per questo atteggiamento mistificatorio. Chiediamo con forza al Sindaco e alla sua maggioranza di abbandonare una volta per tutte la strategia degli annunci spot e di affrontare con serietà e trasparenza i problemi reali del nostro territorio.»
La replica del centrodentra alla nota della Città Metropolitana di Bari: «A certificarlo in modo inequivocabile non è l'opposizione politica, ma un documento ufficiale della stessa Città Metropolitana di Bari (la nota in risposta all'istanza del Consigliere Metropolitano Piero Paparella). Tale documento smonta miseramente la narrazione trionfalistica e rassicurante propinata dal Sindaco durante il penultimo Consiglio Comunale.»
«In quell'occasione, lo ricordiamo bene, il Sindaco aveva assicurato in aula che la firma dell'accordo per il trasferimento delle somme necessarie – propedeutiche alla progettazione delle opere di mitigazione idraulica a servizio del Liceo "Tedone" e dell'intera area – fosse ormai cosa fatta, imminente.»
«All'attualità, nessuna previsione di bilancio né nel DUP dell'Ente riporta impegni economici della Città Metropolitana di Bari ai fini delle opere di mitigazione idraulica da eseguirsi sul territorio comunale di Ruvo di Puglia» si legge nella nota Ufficiale Città Metropolitana di Bari.
«La realtà dei fatti, messa nero su bianco dagli uffici metropolitani, è ben diversa e drammaticamente più complessa - hanno proseguito -. L'accordo sullo stanziamento dei 40.000,00 euro di compartecipazione è infatti subordinato a un lunghissimo e tortuoso percorso burocratico e legale. Bisogna prima concludere il riesame del contratto di leasing in costruendo stipulato nel 2010 con l'ATI (Matarrese S.p.A. - Giovanni Panaro S.p.A. - Intesa Sanpaolo S.p.A.), una procedura complessa e ancora in essere, a sua volta legata a un intricato tavolo tecnico con la Provincia Barletta-Andria-Trani.»
«Ciò significa che il recupero dei terreni e dei suoli da parte della Città Metropolitana nei confronti dei soggetti privati (Matarrese & Co.) sarà un percorso estremamente lungo, incerto e complicato - ha dichiarato -. Altro che imminente! Dopo 11 anni di tante chiacchiere e zero risultati, raccontare ancora frottole in Consiglio Comunale pur di sedare le giuste proteste e le sacrosante richieste dei cittadini e dei consorziati del comparto K è un modo di fare politica irresponsabile e irrispettoso. E con un ricorso ultra milionario pendente è da irresponsabili.»
La richiesta del centrodestra: «Le forze politiche di centrodestra di Ruvo di Puglia esprimono sdegno per questo atteggiamento mistificatorio. Chiediamo con forza al Sindaco e alla sua maggioranza di abbandonare una volta per tutte la strategia degli annunci spot e di affrontare con serietà e trasparenza i problemi reali del nostro territorio.»