Crisi dell'olivicoltura, Ruvo al fianco degli agricoltori. Chieco: «Il territorio resti unito»
Il sindaco di Ruvo ha partecipato al confronto con i Comuni del territorio
martedì 6 ottobre 2026
11.33
Si è svolto ieri pomeriggio, presso il Comune di Bitonto, un importante incontro istituzionale sulla grave crisi che sta attraversando il comparto olivicolo-oleario e sullo stato di agitazione che in questi giorni sta coinvolgendo numerosi produttori del territorio.
Al confronto hanno partecipato Sindaci e rappresentanti delle amministrazioni di Bitonto, Bisceglie, Andria, Corato, Ruvo di Puglia, Terlizzi, Grumo Appula, Molfetta, Bitetto e di altri Comuni del territorio. Per Ruvo di Puglia era presente il Sindaco Pasquale Chieco, già intervenuto nel corso della manifestazione spontanea degli agricoltori tenutasi ieri mattina sempre a Bitonto.
Il confronto con gli operatori ha restituito la dimensione di una preoccupazione ormai profonda. La mobilitazione spontanea di questi giorni rappresenta un grido d'allarme da parte di produttori e imprese, che denunciano condizioni economiche non più sostenibili e il rischio concreto che la crisi possa compromettere la stessa possibilità di continuare a produrre.
Nel corso dell'incontro sono state illustrate le richieste contenute nella piattaforma del Comitato Rivolta Olivicoltori, che sollecita interventi straordinari e immediatamente attuabili: dal riconoscimento formale dello stato di crisi del comparto all'introduzione del Documento di Trasporto elettronico; dall'attivazione dello stoccaggio privato dell'olio alla costituzione di un fondo straordinario nazionale per l'olivicoltura; da misure sui costi di gestione all'esonero, almeno parziale, dei contributi previdenziali; dal ristoro degli interessi sui finanziamenti alla sospensione per almeno dodici mesi delle rate di mutui, finanziamenti e credito agrario.
Tra le richieste figurano inoltre una garanzia ISMEA gratuita per la rinegoziazione del debito, un premio straordinario per ettaro di oliveto e un intervento del Governo in sede europea sulla disciplina dei contingenti di importazione dell'olio proveniente dai Paesi terzi e sui relativi meccanismi di salvaguardia.
Chieco, intervenendo nel confronto con i colleghi Sindaci, ha condiviso le ragioni e le richieste degli agricoltori che hanno dato vita alla forte e spontanea protesta di questi giorni e ha sottolineato la necessità di un'azione unitaria di tutti i soggetti rappresentativi del comparto, per dare forza e compattezza alle istanze e alle iniziative nei confronti del Ministero dell'Agricoltura e del Governo, sin qui inerti.
Il percorso emerso dall'incontro prevede ora un'immediata interlocuzione con la Prefettura, che ha già manifestato la propria disponibilità a incontrare una delegazione, e la successiva rappresentazione delle istanze al Governo e al Ministero dell'Agricoltura, affinché la situazione del comparto venga affrontata con misure urgenti e concrete.
Gli operatori chiedono alle istituzioni di non essere lasciati soli. Ruvo di Puglia è presente e farà la propria parte, insieme agli altri Comuni, nella convinzione che davanti a una crisi di questa portata sia necessario che il territorio sappia parlare con una voce sola.
Al confronto hanno partecipato Sindaci e rappresentanti delle amministrazioni di Bitonto, Bisceglie, Andria, Corato, Ruvo di Puglia, Terlizzi, Grumo Appula, Molfetta, Bitetto e di altri Comuni del territorio. Per Ruvo di Puglia era presente il Sindaco Pasquale Chieco, già intervenuto nel corso della manifestazione spontanea degli agricoltori tenutasi ieri mattina sempre a Bitonto.
Il confronto con gli operatori ha restituito la dimensione di una preoccupazione ormai profonda. La mobilitazione spontanea di questi giorni rappresenta un grido d'allarme da parte di produttori e imprese, che denunciano condizioni economiche non più sostenibili e il rischio concreto che la crisi possa compromettere la stessa possibilità di continuare a produrre.
Nel corso dell'incontro sono state illustrate le richieste contenute nella piattaforma del Comitato Rivolta Olivicoltori, che sollecita interventi straordinari e immediatamente attuabili: dal riconoscimento formale dello stato di crisi del comparto all'introduzione del Documento di Trasporto elettronico; dall'attivazione dello stoccaggio privato dell'olio alla costituzione di un fondo straordinario nazionale per l'olivicoltura; da misure sui costi di gestione all'esonero, almeno parziale, dei contributi previdenziali; dal ristoro degli interessi sui finanziamenti alla sospensione per almeno dodici mesi delle rate di mutui, finanziamenti e credito agrario.
Tra le richieste figurano inoltre una garanzia ISMEA gratuita per la rinegoziazione del debito, un premio straordinario per ettaro di oliveto e un intervento del Governo in sede europea sulla disciplina dei contingenti di importazione dell'olio proveniente dai Paesi terzi e sui relativi meccanismi di salvaguardia.
Chieco, intervenendo nel confronto con i colleghi Sindaci, ha condiviso le ragioni e le richieste degli agricoltori che hanno dato vita alla forte e spontanea protesta di questi giorni e ha sottolineato la necessità di un'azione unitaria di tutti i soggetti rappresentativi del comparto, per dare forza e compattezza alle istanze e alle iniziative nei confronti del Ministero dell'Agricoltura e del Governo, sin qui inerti.
Il percorso emerso dall'incontro prevede ora un'immediata interlocuzione con la Prefettura, che ha già manifestato la propria disponibilità a incontrare una delegazione, e la successiva rappresentazione delle istanze al Governo e al Ministero dell'Agricoltura, affinché la situazione del comparto venga affrontata con misure urgenti e concrete.
Gli operatori chiedono alle istituzioni di non essere lasciati soli. Ruvo di Puglia è presente e farà la propria parte, insieme agli altri Comuni, nella convinzione che davanti a una crisi di questa portata sia necessario che il territorio sappia parlare con una voce sola.