Il Gruppo Harmoniae Ensemble conquista il Parco Belvedere di Ruvo di Puglia – LE FOTO
Una serata di rara eleganza musicale, tra eccellenza vocale, raffinatezza interpretativa e un pubblico rapito dalla bellezza del canto
mercoledì 8 luglio 2026
Il suggestivo scenario del Parco Belvedere a Ruvo di Puglia si è trasformato, nella serata di sabato, in un palcoscenico di emozioni, accogliendo l'attesa esibizione del Gruppo Harmoniae Ensemble, formazione vocale d'eccellenza nata in seno all'Associazione Musicale Cantomania Vocal Studio e guidata dalla direzione artistica del maestro Gianni Mazzone.
Fin dalle prime note, l'ensemble ha saputo instaurare un dialogo con il pubblico, conducendolo in un itinerario musicale di straordinaria intensità, nel quale la purezza del suono, la perfezione dell'amalgama vocale e la sensibilità interpretativa si sono fuse in un'esperienza artistica di spessore.
L'Harmoniae Ensemble, espressione di una consolidata scuola di alta formazione vocale, ha dato prova di una maturità esecutiva che trascende la mera padronanza tecnica. Ogni brano è stato cesellato con cura quasi artigianale, restituendo all'ascoltatore un equilibrio timbrico di rara finezza, nel quale ogni voce, pur conservando la propria identità, ha concorso alla creazione di un tessuto acustico omogeneo, avvolgente e ricco di sfumature.
Il repertorio, sapientemente costruito, ha attraversato linguaggi musicali differenti con naturale eleganza, dalla tradizione colta alle più moderne contaminazioni. Una versatilità che costituisce uno dei tratti distintivi della formazione e che ha trovato piena espressione nella cornice del Parco Belvedere.
Determinante, ancora una volta, la guida del maestro Gianni Mazzone, figura di indiscusso prestigio nel panorama della formazione vocale ruvese, la cui visione artistica continua a rappresentare il fulcro identitario dell'ensemble. Sotto la sua direzione, il gruppo ha consolidato un linguaggio interpretativo fondato sulla ricerca dell'eccellenza, sulla disciplina musicale e sulla valorizzazione delle singole personalità vocali all'interno di un progetto corale unitario.
L'esibizione di sabato è stata la testimonianza di come la musica, quando sostenuta da competenza, passione e sensibilità artistica, possa elevarsi a linguaggio universale che unisce, emoziona e lascia un'impronta duratura nel pubblico.
Si ringrazia per il reportage fotografico Domenico Amenduni. Tutte le foto sono visili sulla pagina facebook Rubi News
Fin dalle prime note, l'ensemble ha saputo instaurare un dialogo con il pubblico, conducendolo in un itinerario musicale di straordinaria intensità, nel quale la purezza del suono, la perfezione dell'amalgama vocale e la sensibilità interpretativa si sono fuse in un'esperienza artistica di spessore.
L'Harmoniae Ensemble, espressione di una consolidata scuola di alta formazione vocale, ha dato prova di una maturità esecutiva che trascende la mera padronanza tecnica. Ogni brano è stato cesellato con cura quasi artigianale, restituendo all'ascoltatore un equilibrio timbrico di rara finezza, nel quale ogni voce, pur conservando la propria identità, ha concorso alla creazione di un tessuto acustico omogeneo, avvolgente e ricco di sfumature.
Il repertorio, sapientemente costruito, ha attraversato linguaggi musicali differenti con naturale eleganza, dalla tradizione colta alle più moderne contaminazioni. Una versatilità che costituisce uno dei tratti distintivi della formazione e che ha trovato piena espressione nella cornice del Parco Belvedere.
Determinante, ancora una volta, la guida del maestro Gianni Mazzone, figura di indiscusso prestigio nel panorama della formazione vocale ruvese, la cui visione artistica continua a rappresentare il fulcro identitario dell'ensemble. Sotto la sua direzione, il gruppo ha consolidato un linguaggio interpretativo fondato sulla ricerca dell'eccellenza, sulla disciplina musicale e sulla valorizzazione delle singole personalità vocali all'interno di un progetto corale unitario.
L'esibizione di sabato è stata la testimonianza di come la musica, quando sostenuta da competenza, passione e sensibilità artistica, possa elevarsi a linguaggio universale che unisce, emoziona e lascia un'impronta duratura nel pubblico.
Si ringrazia per il reportage fotografico Domenico Amenduni. Tutte le foto sono visili sulla pagina facebook Rubi News