Il Precetto Pasquale dell’Arciconfraternita del Carmine di Ruvo di Puglia
Tra tradizione e spiritualità, confratelli e fedeli si ritrovano nella chiesa del Carmine
sabato 18 aprile 2026
A Ruvo di Puglia si svolgerà oggi il Precetto Pasquale dell'Arciconfraternita del Carmine, nella chiesa del Carmine.
Un momento che si inserisce nel cuore del tempo pasquale, periodo centrale per la liturgia cristiana, e che rappresenta per i fedeli un'occasione privilegiata di raccoglimento, preghiera e rinnovamento spirituale.
La celebrazione prenderà il via alle 18.00 con la recita del Santo Rosario, preludio alla Solenne Santa Messa delle 18.30, concelebrata come segno di ringraziamento per i confratelli e le consorelle dell'Arciconfraternita. Un pensiero particolare sarà rivolto anche alle associate del gruppo "Gesù al Calvario" e a tutti i portatori dei Sacri Misteri.
Un vero e proprio momento comunitario, che coinvolge generazioni diverse nel segno della continuità e della devozione. Il Precetto Pasquale diventa così espressione viva di una fede che si rinnova ogni anno mantenendo saldo il legame tra passato e presente.
Un invito, dunque, non solo a partecipare, ma a vivere pienamente un tempo di grazia, riscoprendo il valore autentico della Pasqua attraverso la preghiera, la condivisione e il senso di appartenenza a una comunità che continua a riconoscersi nella propria tradizione.
Un momento che si inserisce nel cuore del tempo pasquale, periodo centrale per la liturgia cristiana, e che rappresenta per i fedeli un'occasione privilegiata di raccoglimento, preghiera e rinnovamento spirituale.
La celebrazione prenderà il via alle 18.00 con la recita del Santo Rosario, preludio alla Solenne Santa Messa delle 18.30, concelebrata come segno di ringraziamento per i confratelli e le consorelle dell'Arciconfraternita. Un pensiero particolare sarà rivolto anche alle associate del gruppo "Gesù al Calvario" e a tutti i portatori dei Sacri Misteri.
Un vero e proprio momento comunitario, che coinvolge generazioni diverse nel segno della continuità e della devozione. Il Precetto Pasquale diventa così espressione viva di una fede che si rinnova ogni anno mantenendo saldo il legame tra passato e presente.
Un invito, dunque, non solo a partecipare, ma a vivere pienamente un tempo di grazia, riscoprendo il valore autentico della Pasqua attraverso la preghiera, la condivisione e il senso di appartenenza a una comunità che continua a riconoscersi nella propria tradizione.