Il ruvese Emanuele Fortunato è stato scelto come tedoforo per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026
L'atleta dell'Oympia Grifo: «Portare la Fiamma Olimpica non è solo un atto simbolico, ma racchiude le speranze degli atleti»
martedì 23 dicembre 2025
12.13
La Puglia si appresta a vivere un momento di pura emozione sportiva: dal 29 dicembre al 1 gennaio, la Fiamma Olimpica sarà nella nostra Regione, in un viaggio attraverso l'Italia che culminerà il 6 febbraio 2026 con l'accensione del tripode e l'inizio ufficiale dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026. Tra i tedofori per la tappa di Bari, in programma la sera di San Silvestro, ci sarà il ruvese Fortunato Emanuele, campione europeo in carica di Ju Jitsu, titolo ottenuto in Belgio lo scorso ottobre.
Le parole dell'atleta dell' Oympia Grifo: «Essere stato scelto come tedoforo per le Olimpiadi 2026 è per me motivo di orgoglio, un'emozione che nasce da lontano, un sogno fatto da bambino che diventa realtà. Portare la Fiamma Olimpica non è solo un atto simbolico, ma racchiude le speranze degli atleti e i sogni di tutti coloro che credono nel potere dello Sport.
In quella fiamma che portiamo al cielo ci siamo noi: storie di vittorie, di sconfitte, di cadute e rinascite, storie di battaglie interiori, di demoni sconfitti o malattie contro cui si combatte e si convive. Ogni tedoforo ha le proprie motivazioni che ci rendono speciali e unici. Quella fiamma che brucia, rappresenta tutto ciò in cui crediamo e che tiene vive le nostre emozioni, ricordandoci che possiamo cadere ed essere sconfitti, ma dentro di noi c'è sempre quella luce capace di farci rialzare.»
L'appuntamento è per il pomeriggio del 31 Dicembre 2025 a Bari (zona ateneo) per sostenere il nostro concittadino e il viaggio della fiamma olimpica tra le strade del capoluogo pugliese.
Le parole dell'atleta dell' Oympia Grifo: «Essere stato scelto come tedoforo per le Olimpiadi 2026 è per me motivo di orgoglio, un'emozione che nasce da lontano, un sogno fatto da bambino che diventa realtà. Portare la Fiamma Olimpica non è solo un atto simbolico, ma racchiude le speranze degli atleti e i sogni di tutti coloro che credono nel potere dello Sport.
In quella fiamma che portiamo al cielo ci siamo noi: storie di vittorie, di sconfitte, di cadute e rinascite, storie di battaglie interiori, di demoni sconfitti o malattie contro cui si combatte e si convive. Ogni tedoforo ha le proprie motivazioni che ci rendono speciali e unici. Quella fiamma che brucia, rappresenta tutto ciò in cui crediamo e che tiene vive le nostre emozioni, ricordandoci che possiamo cadere ed essere sconfitti, ma dentro di noi c'è sempre quella luce capace di farci rialzare.»
L'appuntamento è per il pomeriggio del 31 Dicembre 2025 a Bari (zona ateneo) per sostenere il nostro concittadino e il viaggio della fiamma olimpica tra le strade del capoluogo pugliese.