Il ruvese Nicola Anselmi tra i protagonisti del successo del Politecnico di Torino alla Shell Eco-marathon 2026

Dalle aule del Politecnico di Torino al podio della più prestigiosa competizione europea dedicata all'efficienza energetica

mercoledì 8 luglio 2026 6.20
A cura di Teresa Fiore
Dietro ogni grande traguardo si cela una trama di studio, sacrificio, intuizione e perseveranza. È proprio questo il percorso che ha condotto Nicola Anselmi, laureando al secondo e ultimo anno della laurea magistrale in Automotive Engineering presso il Politecnico di Torino, a salire sul podio della Shell Eco-marathon Europe & Africa 2026, la competizione internazionale che ogni anno riunisce le migliori università e i più promettenti futuri ingegneri del continente nella sfida più affascinante dell'innovazione: progettare veicoli capaci di percorrere la massima distanza consumando la minima quantità di energia.

La manifestazione, ospitata dal 24 al 28 giugno sul circuito internazionale di Silesia Ring, in Polonia, ha visto confrontarsi 128 team provenienti dalle più autorevoli realtà accademiche europee. Una competizione in cui non prevale la velocità, ma l'intelligenza progettuale; non la potenza, bensì l'efficienza tecnologica.

In questo scenario di assoluta eccellenza, il Team H2PolitO ha conquistato uno straordinario terzo posto nella categoria Prototipi Fuel Cell a idrogeno con IDRAzephyrus, che ha percorso l'impressionante distanza di 812 chilometri con un solo metro cubo di idrogeno, impreziosendo ulteriormente il medagliere con il quarto posto nella categoria Urban Concept alimentata a bioetanolo e con un ulteriore terzo posto nella competizione dedicata alla guida autonoma.

Un risultato che reca anche la firma di Nicola Anselmi.
Da due anni il giovane ruvese fa parte della divisione Aerodinamica del Team H2PolitO, un settore cruciale nello sviluppo dei prototipi. Qui si occupa della progettazione e dell'ottimizzazione dei componenti aerodinamici dei veicoli, un lavoro che richiede rigore scientifico, capacità di analisi e una profonda conoscenza della fluidodinamica.

Per l'edizione 2026 della Shell Eco-marathon, Anselmi ha seguito in prima linea uno dei progetti più strategici dell'intero veicolo: la completa riprogettazione della nuova coda del prototipo IDRAzephyrus, sviluppata insieme a un collega della divisione. Un intervento che ha interessato ogni fase del processo ingegneristico, dalla modellazione progettuale alle sofisticate simulazioni CFD, realizzazione del componente in fibra di carbonio e test in pista.

L'evoluzione della configurazione aerodinamica della parte posteriore del prototipo ha consentito di incrementarne sensibilmente l'efficienza complessiva, migliorando al tempo stesso il rendimento della fuel cell grazie a un accurato studio dei flussi d'aria e dei condotti di alimentazione. Innovazioni che hanno permesso al Team H2PolitO di superare le prestazioni registrate nell'edizione precedente, confermando l'elevato livello tecnico raggiunto dal gruppo di ricerca.

«La partecipazione alla Shell Eco-marathon – racconta Nicola Anselmi – ha rappresentato un'importante esperienza di crescita personale e professionale, permettendomi di applicare concretamente le competenze acquisite durante il percorso universitario e di lavorare all'interno di un gruppo estremamente coeso. Il risultato ottenuto è il frutto di mesi di progettazione, prove, test e del lavoro di squadra svolto da tutti i membri del team.»
Parole che restituiscono il senso più autentico di un progetto in cui il talento individuale trova la sua massima espressione nella forza del collettivo.

Il prestigioso risultato ottenuto in Polonia testimonia ricerca, innovazione e sostenibilità in risultati concreti. Ed è motivo di orgoglio sapere che, tra i protagonisti di questa eccellenza europea, vi sia anche un giovane di Ruvo di Puglia, ambasciatore di una terra che continua a distinguersi attraverso il talento, la preparazione e la determinazione dei suoi figli.