Inaugurata la Pinacoteca Cantatore: Ruvo riabbraccia un luogo della memoria - LE FOTO
Dopo un periodo di chiusura, la Pinacoteca Civica d’Arte Contemporanea “Domenico Cantatore” torna a disposizione della città
giovedì 17 settembre 2026
Un luogo della memoria e dell'identità cittadina torna a illuminarsi sotto lo sguardo della città.
Ieri sera, mercoledì 16 settembre, Ruvo di Puglia ha celebrato la riapertura della Pinacoteca Civica d'Arte Contemporanea "Domenico Cantatore", restituita alla fruizione pubblica dopo un periodo di chiusura.
La cerimonia ha rappresentato un momento di rilievo per la vita culturale della città, segnando la riapertura di uno spazio espositivo, ma anche la riconsegna alla città di un patrimonio che ha conservato memoria, bellezza e identità.
A introdurre l'appuntamento sono stati i saluti del sindaco Pasquale Roberto Chieco e di Rocco Lauciello, presidente dell'UNPLI Pro Loco Ruvo di Puglia. Di particolare significato l'intervento di Francesco Picca, nuovo direttore del Sistema Museale di Ruvo di Puglia, al quale è affidato il compito di imprimere nuovo vigore alla rete museale cittadina.
La riapertura della Pinacoteca, con il suo nuovo allestimento, si pone dunque come l'inizio di una nuova stagione, nella quale arte e cultura sono chiamate a riacquistare una posizione centrale nel tessuto della comunità. Un luogo da abitare nuovamente, da conoscere e da condividere, affinché il patrimonio salvaguardato possa tornare a dialogare con cittadini e visitatori.
Nelle prossime settimane si attendono, inoltre, ulteriori novita sul fronte museale cittadino. La collezione del Premio Città di Ruvo di Puglia, in passato qui ospitata, sarà allestita in Palazzo Avitaya che riaprirà le sue porte al pubblico mentre il museo civico archeologico, al secondo piano dell'ex convento dei Domenicani, sarà probabilmente inaugurato entro fine anno.
Nel nome di Domenico Cantatore, oggi la Pinacoteca riapre così le proprie porte con un auspicio preciso, quello di tornare a essere non soltanto scrigno d'arte, ma autentico spazio di incontro, conoscenza e partecipazione.
Un bentornato al Maestro Cantatore, dunque, ma soprattutto alla sua Pinacoteca, che torna finalmente a vivere nel cuore culturale di Ruvo.
Ieri sera, mercoledì 16 settembre, Ruvo di Puglia ha celebrato la riapertura della Pinacoteca Civica d'Arte Contemporanea "Domenico Cantatore", restituita alla fruizione pubblica dopo un periodo di chiusura.
La cerimonia ha rappresentato un momento di rilievo per la vita culturale della città, segnando la riapertura di uno spazio espositivo, ma anche la riconsegna alla città di un patrimonio che ha conservato memoria, bellezza e identità.
A introdurre l'appuntamento sono stati i saluti del sindaco Pasquale Roberto Chieco e di Rocco Lauciello, presidente dell'UNPLI Pro Loco Ruvo di Puglia. Di particolare significato l'intervento di Francesco Picca, nuovo direttore del Sistema Museale di Ruvo di Puglia, al quale è affidato il compito di imprimere nuovo vigore alla rete museale cittadina.
La riapertura della Pinacoteca, con il suo nuovo allestimento, si pone dunque come l'inizio di una nuova stagione, nella quale arte e cultura sono chiamate a riacquistare una posizione centrale nel tessuto della comunità. Un luogo da abitare nuovamente, da conoscere e da condividere, affinché il patrimonio salvaguardato possa tornare a dialogare con cittadini e visitatori.
Nelle prossime settimane si attendono, inoltre, ulteriori novita sul fronte museale cittadino. La collezione del Premio Città di Ruvo di Puglia, in passato qui ospitata, sarà allestita in Palazzo Avitaya che riaprirà le sue porte al pubblico mentre il museo civico archeologico, al secondo piano dell'ex convento dei Domenicani, sarà probabilmente inaugurato entro fine anno.
Nel nome di Domenico Cantatore, oggi la Pinacoteca riapre così le proprie porte con un auspicio preciso, quello di tornare a essere non soltanto scrigno d'arte, ma autentico spazio di incontro, conoscenza e partecipazione.
Un bentornato al Maestro Cantatore, dunque, ma soprattutto alla sua Pinacoteca, che torna finalmente a vivere nel cuore culturale di Ruvo.