La solidarietà che genera bellezza: presentati a Ruvo di Puglia i 15 nuovi progetti sociali
Presentati a Palazzo Caputi i 15 progetti di “Ruvo Solidale Genera Bellezza”, una rete di 43 realtà tra associazioni, scuole e oratori
domenica 15 marzo 2026
A Ruvo di Puglia la solidarietà si traduce in azioni concrete e partecipazione diffusa. Giovedì 12 marzo, negli spazi di Palazzo Caputi, sono stati presentati i progetti vincitori della nuova edizione di Ruvo Solidale Genera Bellezza, il programma promosso dal Comune per sostenere le iniziative di inclusione sociale promosse da associazioni, volontari, scuole e oratori del territorio.
La serata si è aperta con un momento di accoglienza curato dalla Portineria di Comunità con l'iniziativa "Un tè e due biscotti", che ha introdotto un appuntamento dedicato alla condivisione e alla costruzione di relazioni.
A coordinare la presentazione è stata l'associazione Un mondo di bene 2.0 APS, che seguirà anche le attività di coordinamento, formazione e comunicazione dell'intera programmazione. I quindici progetti selezionati coinvolgono complessivamente 43 organizzazioni: 18 enti del Terzo Settore, 5 cooperative sociali, 2 istituti comprensivi e 5 oratori, a testimonianza di una rete sociale ampia e radicata nella comunità.
Il programma appare come una vera "palestra di impegno civile"; le iniziative infatti animeranno piazze, giardini scolastici, spazi aggregativi degli oratori, teatri e percorsi naturalistici del territorio, creando occasioni di incontro tra generazioni e contesti diversi.
I bambini saranno coinvolti in laboratori di artigianato, teatro, musica e danza, cineforum e attività dedicate alla lettura e alle arti. I giovani, invece, prenderanno parte a esperienze intergenerazionali insieme agli anziani della comunità, con l'obiettivo di riscoprire tradizioni, memoria e identità locali.
Grande attenzione è riservata anche all'ambiente e alla sostenibilità: gli alunni delle scuole parteciperanno a laboratori di educazione ambientale e alla realizzazione di orti rigenerativi, imparando a prendersi cura della terra e a promuovere stili di vita più consapevoli. Non mancheranno escursioni e attività all'aria aperta dedicate alla scoperta del patrimonio naturalistico dell'Alta Murgia.
Accanto ai progetti già selezionati, il programma prevede anche ulteriori iniziative dedicate alla formazione sull'accessibilità, alla prevenzione del gioco d'azzardo, alla creazione di spazi di ascolto e nonviolenza, alla mediazione sociale e allo sviluppo di nuove esperienze di accoglienza e cohousing.
All'incontro sono intervenuti anche la mediatrice sociale della cooperativa CRISI Ilaria De Vanna, il sindaco Pasquale Chieco, la direttrice dell'area Politiche Sociali ed Educative Angelamaria D'Amato e l'assistente sociale referente Angela Spinelli.
Dai laboratori di danza accessibile ai percorsi teatrali sensoriali, dalle scuole popolari di musica ai progetti di educazione ambientale e cittadinanza attiva, le iniziative selezionate compongono un mosaico di esperienze diverse ma unite da un obiettivo comune: rafforzare il senso di comunità.
A Ruvo, la solidarietà non è solo un principio, ma un processo condiviso che attraversa la città e costruisce, giorno dopo giorno, nuove forme di bellezza civile.
La serata si è aperta con un momento di accoglienza curato dalla Portineria di Comunità con l'iniziativa "Un tè e due biscotti", che ha introdotto un appuntamento dedicato alla condivisione e alla costruzione di relazioni.
A coordinare la presentazione è stata l'associazione Un mondo di bene 2.0 APS, che seguirà anche le attività di coordinamento, formazione e comunicazione dell'intera programmazione. I quindici progetti selezionati coinvolgono complessivamente 43 organizzazioni: 18 enti del Terzo Settore, 5 cooperative sociali, 2 istituti comprensivi e 5 oratori, a testimonianza di una rete sociale ampia e radicata nella comunità.
Il programma appare come una vera "palestra di impegno civile"; le iniziative infatti animeranno piazze, giardini scolastici, spazi aggregativi degli oratori, teatri e percorsi naturalistici del territorio, creando occasioni di incontro tra generazioni e contesti diversi.
I bambini saranno coinvolti in laboratori di artigianato, teatro, musica e danza, cineforum e attività dedicate alla lettura e alle arti. I giovani, invece, prenderanno parte a esperienze intergenerazionali insieme agli anziani della comunità, con l'obiettivo di riscoprire tradizioni, memoria e identità locali.
Grande attenzione è riservata anche all'ambiente e alla sostenibilità: gli alunni delle scuole parteciperanno a laboratori di educazione ambientale e alla realizzazione di orti rigenerativi, imparando a prendersi cura della terra e a promuovere stili di vita più consapevoli. Non mancheranno escursioni e attività all'aria aperta dedicate alla scoperta del patrimonio naturalistico dell'Alta Murgia.
Accanto ai progetti già selezionati, il programma prevede anche ulteriori iniziative dedicate alla formazione sull'accessibilità, alla prevenzione del gioco d'azzardo, alla creazione di spazi di ascolto e nonviolenza, alla mediazione sociale e allo sviluppo di nuove esperienze di accoglienza e cohousing.
All'incontro sono intervenuti anche la mediatrice sociale della cooperativa CRISI Ilaria De Vanna, il sindaco Pasquale Chieco, la direttrice dell'area Politiche Sociali ed Educative Angelamaria D'Amato e l'assistente sociale referente Angela Spinelli.
Dai laboratori di danza accessibile ai percorsi teatrali sensoriali, dalle scuole popolari di musica ai progetti di educazione ambientale e cittadinanza attiva, le iniziative selezionate compongono un mosaico di esperienze diverse ma unite da un obiettivo comune: rafforzare il senso di comunità.
A Ruvo, la solidarietà non è solo un principio, ma un processo condiviso che attraversa la città e costruisce, giorno dopo giorno, nuove forme di bellezza civile.