Pasquetta all’aria aperta: i ruvesi tra campagne, ville e tradizioni

Complice il sole e le temperature quasi estive, la città si svuota e riscopre il piacere dello stare insieme nella natura

mercoledì 8 aprile 2026
A cura di Teresa Fiore
A Ruvo di Puglia la Pasquetta ha avuto il sapore pieno della Primavera. Il sole alto e le temperature quasi estive hanno trasformato il Lunedì dell'Angelo in una vera e propria fuga verso l'aperto, svuotando le strade cittadine e riempiendo campagne, ville e luoghi simbolo del territorio.

Sin dalle prime ore del mattino, gruppi di amici e intere famiglie si sono diretti verso le campagne, scegliendo la semplicità di una giornata fatta di tavolate improvvisate, braci accese e risate. Le ville rurali sono tornate a vivere tra profumi di carne arrostita e racconti che si tramandano.

Accanto alla dimensione più informale, non è mancata quella profondamente identitaria. In tanti, infatti, hanno scelto Calentano, luogo che da sempre incarna la Pasquetta ruvese. Qui, tra fede e festa, si è rinnovato il tradizionale appuntamento con la solennità dell'Annunziata, culminato nella partecipata processione che ha attraversato la campagna, restituendo un'immagine viva della devozione popolare.

Parallelamente, si registra anche una crescente presenza nei ristoranti e negli agriturismi della zona, molti dei quali sold out già da giorni.

A restare in casa, quest'anno, sono stati davvero in pochi. Un piccolo esodo festoso che, ancora una volta, racconta il bisogno di comunità e il legame indissolubile dei ruvesi con il proprio territorio.