Paura a Ruvo di Puglia, esplosi tre colpi di pistola in via Amendola
L'episodio è avvenuto nella notte fra martedì e ieri, non ci sono feriti. Repertati tre colpi a salve, non è chiaro se esplosi in aria o verso qualcuno
giovedì 27 agosto 2026
13.44
Tre bossoli (poi risultati a salve) sparsi per la strada, esplosi a Ruvo di Puglia. La segnalazione, che ha fatto temere il peggio, è stata fatta nella notte fra martedì e ieri da parte di alcuni residenti che avevano udito nitidamente gli spari, esplosi lungo via Amendola. Sul posto, per una verifica, sono stati allertati i Carabinieri.
È così arrivata una pattuglia della Compagnia di Molfetta per repertarli. Si tratta di tre bossoli a salve. I militari hanno circoscritto l'area e poi recuperato i bossoli per analizzarli. Nessuno è rimasto ferito. Le pistole scacciacani, come noto, sono di libera vendita ai soggetti maggiorenni e non c'è bisogno di porto d'armi, ma, ovviamente, non va rimosso il tappo rosso, visto che è l'unico elemento che, a prima vista, permette di distinguerle da quelle vere, di cui sono fedeli riproduzioni.
La sparatoria, quindi, è ancora tutto da chiarire: da chi e per quale motivo, infatti, non è affatto chiaro. Non è da escludere nemmeno che l'autore degli spari abbia esploso i colpi in aria, senza indirizzare l'arma verso persone, abitazioni oppure auto specifiche. Le indagini, intanto, stanno proseguendo per appurare l'eventuale esistenza di testimoni. L'attività investigativa è adesso in corso da parte dei Carabinieri della Stazione cittadina, diretti dalla Procura della Repubblica di Trani.
Al momento nessuna pista viene esclusa, inclusa quella di un gesto intimidatorio nei confronti di qualcuno dei residenti della zona o di una spacconata. Intanto, ai fini delle indagini, sono state acquisite le telecamere di sorveglianza: tramite i filmati gli investigatori sperano di ricostruire l'episodio in modo più dettagliato.
È così arrivata una pattuglia della Compagnia di Molfetta per repertarli. Si tratta di tre bossoli a salve. I militari hanno circoscritto l'area e poi recuperato i bossoli per analizzarli. Nessuno è rimasto ferito. Le pistole scacciacani, come noto, sono di libera vendita ai soggetti maggiorenni e non c'è bisogno di porto d'armi, ma, ovviamente, non va rimosso il tappo rosso, visto che è l'unico elemento che, a prima vista, permette di distinguerle da quelle vere, di cui sono fedeli riproduzioni.
La sparatoria, quindi, è ancora tutto da chiarire: da chi e per quale motivo, infatti, non è affatto chiaro. Non è da escludere nemmeno che l'autore degli spari abbia esploso i colpi in aria, senza indirizzare l'arma verso persone, abitazioni oppure auto specifiche. Le indagini, intanto, stanno proseguendo per appurare l'eventuale esistenza di testimoni. L'attività investigativa è adesso in corso da parte dei Carabinieri della Stazione cittadina, diretti dalla Procura della Repubblica di Trani.
Al momento nessuna pista viene esclusa, inclusa quella di un gesto intimidatorio nei confronti di qualcuno dei residenti della zona o di una spacconata. Intanto, ai fini delle indagini, sono state acquisite le telecamere di sorveglianza: tramite i filmati gli investigatori sperano di ricostruire l'episodio in modo più dettagliato.