“Per visibilia ad invisibilia”: a Ruvo di Puglia l’arte che svela il sacro – LE FOTO
Una mostra unica nella chiesa di San Michele Arcangelo guida i visitatori attraverso i tesori nascosti della devozione e del restauro artistico
venerdì 2 gennaio 2026
Ruvo di Puglia apre le porte del suo patrimonio artistico e spirituale con la mostra "Per visibilia ad invisibilia. Devozioni in arte nella chiesa di San Michele Arcangelo", promossa dalla Pro Loco cittadina grazie al contributo del Consiglio Regionale della Puglia e al sostegno della parrocchia guidata da Don Ignazio Gadaleta.
L'esposizione propone un percorso affascinante tra arte e devozione, rendendo finalmente accessibili al grande pubblico alcuni dei tesori più significativi custoditi nella storica chiesa michelica. Il titolo, ispirato alla locuzione latina "per visibilia ad invisibilia" – "attraverso il visibile verso l'invisibile" – sintetizza il filo sottile che lega bellezza artistica, spiritualità e fede. Le opere diventano così strumenti privilegiati per guidare il visitatore oltre la dimensione materiale, verso la contemplazione del sacro.
Uno degli elementi più innovativi della mostra è il cantiere didattico di restauro, allestito dietro l'altare maggiore e aperto a tutti, dai visitatori curiosi agli studenti di ogni ordine e grado.
Qui saranno restaurate, da Anna Maria Riefolo e Maria Stragapede, le sculture di San Michele Arcangelo, San Francesco d'Assisi e Sant'Antonio di Padova, insieme al dipinto del Beato Salvatore da Horta, offrendo l'occasione di conoscere da vicino le tecniche di conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico.
La cerimonia di apertura, svoltasi il 29 dicembre 2026 alle 19:00, ha dato il via a un'esposizione che resterà visitabile fino a febbraio 2027, tutti i giorni dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 20:00, compatibilmente con gli orari delle celebrazioni liturgiche. L'ingresso è libero e la cittadinanza è calorosamente invitata.
Con questa iniziativa, Ruvo di Puglia conferma la propria vocazione alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, offrendo ai visitatori un'esperienza che unisce storia, arte e spiritualità, trasformando il percorso nella chiesa in un vero viaggio tra il visibile e l'invisibile.
L'esposizione propone un percorso affascinante tra arte e devozione, rendendo finalmente accessibili al grande pubblico alcuni dei tesori più significativi custoditi nella storica chiesa michelica. Il titolo, ispirato alla locuzione latina "per visibilia ad invisibilia" – "attraverso il visibile verso l'invisibile" – sintetizza il filo sottile che lega bellezza artistica, spiritualità e fede. Le opere diventano così strumenti privilegiati per guidare il visitatore oltre la dimensione materiale, verso la contemplazione del sacro.
Uno degli elementi più innovativi della mostra è il cantiere didattico di restauro, allestito dietro l'altare maggiore e aperto a tutti, dai visitatori curiosi agli studenti di ogni ordine e grado.
Qui saranno restaurate, da Anna Maria Riefolo e Maria Stragapede, le sculture di San Michele Arcangelo, San Francesco d'Assisi e Sant'Antonio di Padova, insieme al dipinto del Beato Salvatore da Horta, offrendo l'occasione di conoscere da vicino le tecniche di conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico.
La cerimonia di apertura, svoltasi il 29 dicembre 2026 alle 19:00, ha dato il via a un'esposizione che resterà visitabile fino a febbraio 2027, tutti i giorni dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 20:00, compatibilmente con gli orari delle celebrazioni liturgiche. L'ingresso è libero e la cittadinanza è calorosamente invitata.
Con questa iniziativa, Ruvo di Puglia conferma la propria vocazione alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, offrendo ai visitatori un'esperienza che unisce storia, arte e spiritualità, trasformando il percorso nella chiesa in un vero viaggio tra il visibile e l'invisibile.