Pino Minafra sigilla il Beat Onto Jazz Festival: il canto immortale della banda pugliese

Il maestro ruvese chiude la XXV edizione con "La Banda", il progetto che ha restituito dignità internazionale alla tradizione bandistica del Sud

venerdì 31 luglio 2026
A cura di Teresa Fiore
Sarà Pino Minafra, tra le figure più eminenti del jazz europeo e instancabile conservatore della tradizione bandistica pugliese, a suggellare la venticinquesima edizione del Beat Onto Jazz Festival.
Martedì 4 agosto, alle ore 22, andrà in scena "La Banda", il progetto che il musicista ruvese ideò nel 1993 per sottrarre all'oblio uno dei patrimoni sonori più autentici del Mezzogiorno, elevandolo a linguaggio universale attraverso il dialogo con il jazz e la musica contemporanea.

Prima del concerto conclusivo, alle ore 21, il quartetto Saxofollia renderà omaggio a Miles Davis e John Coltrane, nel centenario della loro nascita.

Allievo di Nino Rota e docente per trent'anni al Conservatorio "Niccolò Piccinni" di Bari, Minafra ha portato la creatività italiana sui principali palcoscenici internazionali con la Italian Instabile Orchestra, affiancando artisti del calibro di Charlie Mariano, Enrico Rava, Cecil Taylor e Keith Tippetts. Parallelamente ha condotto una tenace battaglia culturale culminata nell'approvazione della Legge Regionale n. 10 del 2023, primo provvedimento italiano dedicato alla tutela e alla valorizzazione della cultura bandistica pugliese, risultato reso possibile anche grazie al sostegno del maestro Riccardo Muti.

Nel corso di oltre trent'anni di attività, "La Banda" ha conquistato prestigiosi festival e teatri europei, da Donaueschingen alla Berlin Philharmonie, da Saint-Denis alla Queen Elizabeth Hall di Londra, imponendosi come esperienza unica nel panorama internazionale per la capacità di coniugare il patrimonio musicale delle bande del Sud con l'improvvisazione jazzistica.

Sul palco salirà l'intero organico della formazione, composta da oltre quaranta musicisti tra legni, ottoni e percussioni, diretti da Pino Minafra, Michele Di Puppo, Nicola Cotugno e Livio Minafra. Ad impreziosire la serata saranno le Faraualla, quartetto vocale di fama internazionale, e un gruppo di solisti di primo piano, tra cui Vincenzo Di Gioia, recente vincitore di una borsa di studio quadriennale alla Berklee College of Music di Boston.

Tra i momenti più significativi della serata anche la lettura, affidata a Vincenzo Mastropirro, delle intense pagine firmate dal sociologo Franco Cassano, dedicate agli artisti che hanno scelto di restare nel Sud, facendo delle proprie radici una forma di resistenza culturale e di incessante innovazione.
A condurre la serata sarà la giornalista di la Repubblica Fiorella Sassanelli.

Il Beat Onto Jazz Festival celebra così il prestigioso traguardo della sua venticinquesima edizione affidando il gran finale a uno spettacolo che incarna la sua vocazione più autentica, quella di far riemergere la tradizione e proiettarla in una dimensione universale attraverso il linguaggio senza confini della musica.