Referendum sulla giustizia: un incontro pubblico del Comitato per il NO a Ruvo di Puglia
Oggi presso l’ex Convento dei Domenicani
lunedì 16 marzo 2026
10.19
Oggi 16 marzo alle ore 18.30, presso l'ex Convento dei Domenicani a Ruvo di Puglia, si terrà un incontro pubblico promosso dal Comitato cittadino per il NO al referendum sulla giustizia. Interverranno Maria Azzurra Guerra (magistrata presso il tribunale di Trani), Roberto Voza (docente UNIBA), Cinzia Capano (avvocata).
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di offrire alla cittadinanza un momento di informazione e confronto sui contenuti del referendum e sulle ragioni di chi ritiene necessario votare no. Il comitato promotore considera infatti che i quesiti referendari non rappresentino una risposta efficace ai problemi della giustizia e possano invece incidere negativamente su alcuni equilibri e garanzie fondamentali del sistema giudiziario e della nostra democrazia.
L'incontro sarà aperto alla partecipazione di cittadini, associazioni e realtà del territorio e sarà occasione per approfondire i temi al centro del referendum, ascoltare diversi punti di vista e discutere delle possibili conseguenze delle modifiche proposte.
Il Comitato invita tutte e tutti a partecipare a questo momento pubblico di confronto su un tema che riguarda da vicino il funzionamento delle istituzioni democratiche e la tutela dei diritti.
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di offrire alla cittadinanza un momento di informazione e confronto sui contenuti del referendum e sulle ragioni di chi ritiene necessario votare no. Il comitato promotore considera infatti che i quesiti referendari non rappresentino una risposta efficace ai problemi della giustizia e possano invece incidere negativamente su alcuni equilibri e garanzie fondamentali del sistema giudiziario e della nostra democrazia.
L'incontro sarà aperto alla partecipazione di cittadini, associazioni e realtà del territorio e sarà occasione per approfondire i temi al centro del referendum, ascoltare diversi punti di vista e discutere delle possibili conseguenze delle modifiche proposte.
Il Comitato invita tutte e tutti a partecipare a questo momento pubblico di confronto su un tema che riguarda da vicino il funzionamento delle istituzioni democratiche e la tutela dei diritti.