“Ruvo solidale” guarda al futuro: al via la co-programmazione per una città della mediazione
L'assemblea è prevista giovedì 3 settembre
lunedì 31 agosto 2026
9.24
"Ruvo solidale" guarda al futuro. Lo scorso 7 agosto il Comune di Ruvo di Puglia - Assessorato al Benessere e Giustizia Sociale ha pubblicato l'avviso rivolto a Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS, associazioni di volontariato, enti religiosi che svolgono attività socio-educative sul territorio, istituzioni scolastiche ed educative, ma anche soggetti pubblici o privati portatori di interessi collettivi operanti nel settore del welfare e della mediazione sociale, per partecipare alla Co-Programmazione del programma "Ruvo solidale genera bellezza – Ruvo città della mediazione".
Il cambio nel titolo del progetto racconta già come l'obiettivo dell'Amministrazione sia fare un passo avanti rispetto al lavoro sviluppato tra il 2022 e il 2025 con "Ruvo solidale genera bellezza". L'obiettivo è un nuovo modello di coprogrammazione pensato per il futuro: non più un insieme di singoli progetti, ma un'unica progettazione complessiva in grado di rispondere in modo "corale" alle esigenze della comunità.
Per illustrare questa nuova idea l'assessore Nico Curci ha convocato per giovedì 3 settembre alle 17.30 nella sede di Linea Comune, a Ruvo di Puglia in Via Romanello da Forlì n.12, un incontro pubblico aperto a ETS, realtà aderenti alla rete cittadina "Ruvo Solidale", parrocchie, oratori, scuole, ma anche chiunque sia a vario titolo impegnato in azioni di welfare e mediazione sociale.
Al centro delle azioni di "Ruvo solidale genera bellezza - Ruvo città della mediazione" saranno la promozione della cultura della non-violenza, della mediazione sociale, familiare e culturale, della gestione pacifica dei conflitti urbani e relazionali.
Per aderire all'avviso pubblico c'è tempo fino al 10 settembre. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito istituzionale.
Il cambio nel titolo del progetto racconta già come l'obiettivo dell'Amministrazione sia fare un passo avanti rispetto al lavoro sviluppato tra il 2022 e il 2025 con "Ruvo solidale genera bellezza". L'obiettivo è un nuovo modello di coprogrammazione pensato per il futuro: non più un insieme di singoli progetti, ma un'unica progettazione complessiva in grado di rispondere in modo "corale" alle esigenze della comunità.
Per illustrare questa nuova idea l'assessore Nico Curci ha convocato per giovedì 3 settembre alle 17.30 nella sede di Linea Comune, a Ruvo di Puglia in Via Romanello da Forlì n.12, un incontro pubblico aperto a ETS, realtà aderenti alla rete cittadina "Ruvo Solidale", parrocchie, oratori, scuole, ma anche chiunque sia a vario titolo impegnato in azioni di welfare e mediazione sociale.
Al centro delle azioni di "Ruvo solidale genera bellezza - Ruvo città della mediazione" saranno la promozione della cultura della non-violenza, della mediazione sociale, familiare e culturale, della gestione pacifica dei conflitti urbani e relazionali.
Per aderire all'avviso pubblico c'è tempo fino al 10 settembre. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito istituzionale.