Scomparsa a 100 anni la ruvese Lucia Chieco
In settembre la Città di Bari le aveva reso omaggio nel giorno del suo compleanno. La piange la comunità santospiritese
martedì 20 gennaio 2026
Si è spenta sabato 17 gennaio, all'età di 100 anni, Lucia Chieco, ruvese, un'icona della Santo Spirito che fu, moglie di Emanuele Capogna, capostipite di generazioni di barbieri conosciutissimi nel quinto municipio barese e madre, tra gli altri, di Sebastiano Capogna, il figaro di Catino che allestisce da 36 anni un ricercatissimo ed amatissimo presepe. La loro famiglie è l'emblema della Santo Spirito che fu, espressione di una comunità fortemente identitaria che si è andata perdendo nei decenni.
Martedì 9 settembre 2025 aveva compiuto il suo secolo di vita e nella sua abitazione di via Conte Mossa erano arrivati non solo figli, le 10 nipoti tutte femmine e i bisnipoti, ma anche il primo cittadino metropolitano, Vito Leccese, che l'aveva omaggiata con una pergamena, segno di gratitudine dell'intera città di Bari per una donna giunta da Ruvo di Puglia nell'allora frazione barese nel dopoguerra, capace di tenere ben salde in mano le redini di una splendida famiglia. In quella giornata di festa era stato ad omaggiarla anche Giuseppe Cionfoli, con le sue melodie ispirate all'amore ed al Creato.
Numerosi messaggi di cordoglio sono giunti ai familiari della donna. Con lei se ne va la più anziana del V Municipio barese, lasciando un vuoto enorme non solo nei cari ma nelle centinaia di persone che la conoscevano. Le esequie si sono svolte lunedì 19 gennaio nella parrocchia dello Spirito Santo.
Martedì 9 settembre 2025 aveva compiuto il suo secolo di vita e nella sua abitazione di via Conte Mossa erano arrivati non solo figli, le 10 nipoti tutte femmine e i bisnipoti, ma anche il primo cittadino metropolitano, Vito Leccese, che l'aveva omaggiata con una pergamena, segno di gratitudine dell'intera città di Bari per una donna giunta da Ruvo di Puglia nell'allora frazione barese nel dopoguerra, capace di tenere ben salde in mano le redini di una splendida famiglia. In quella giornata di festa era stato ad omaggiarla anche Giuseppe Cionfoli, con le sue melodie ispirate all'amore ed al Creato.
Numerosi messaggi di cordoglio sono giunti ai familiari della donna. Con lei se ne va la più anziana del V Municipio barese, lasciando un vuoto enorme non solo nei cari ma nelle centinaia di persone che la conoscevano. Le esequie si sono svolte lunedì 19 gennaio nella parrocchia dello Spirito Santo.