Trasporto pubblico, da domani la ripresa a pieno carico ma con obbligo di mascherina

Il governatore Emiliano ha firmato l'ordinanza

martedì 30 giugno 2020 9.52
Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha firmato ieri un'ordinanza per la ripresa a partire dal 1° luglio del trasporto pubblico regionale, locale di linea ferroviario, automobilistico extraurbano, nonché del trasporto pubblico non di linea e dei servizi autorizzati (taxi, noleggio con conducente, autobus a fini turistici, inclusi i servizi atipici e il noleggio con/senza conducente), a pieno carico, limitatamente ai soli posti a sedere per i quali i mezzi di trasporto sono omologati, evitando comunque che vengano occupati posti vicino al conducente e fermo l'obbligo di usare a bordo protezioni delle vie respiratorie.

Le attività di trasporto pubblico di linea urbano ed i limiti per i posti in piedi per tutti i servizi di linea, non di linea e autorizzati, sono espletate, da tutte le imprese, nel rispetto di quanto previsto nelle Linee guida contenute nell'allegato 15 dello stesso D.P.C.M. 11 giugno 2020, nonché del protocollo di settore sottoscritto il 20 marzo 2020 e contenuto nell'allegato 14 dello stesso D.P.C.M. che qui si intendono, in ogni caso, riportate;
Sempre a decorrere dal 1 luglio 2020, la programmazione dei servizi automobilistici extraurbani e ferroviari aumenta rispetto alla programmazione degli stessi attuata a seguito dell'ordinanza presidenziale n. 260 del 14 giugno 2020, attestandosi al 100% dei programmi di esercizio dei servizi programmati dai vigenti contratti di servizio; 

Le società di trasporto ferroviario e automobilistico, ai fini del monitoraggio e della riprogrammazione dei servizi stessi, sono tenute all'applicazione di quanto previsto dagli allegati 14 e 15 del D.P.C.M. 11 giugno 2020 e dalle presenti disposizioni ed hanno l'obbligo di comunicare alla Regione Puglia, con cadenza settimanale i dati giornalieri relativi ai servizi effettuati, ai posti offerti ed alla frequentazione dei servizi; 

Nei mezzi impiegati nei servizi di trasporto pubblico regionale/locale si ritengono necessarie le seguenti misure che, in funzione dell'evoluzione dello scenario epidemiologico, potranno anche essere rimodulate: