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“Il Carrello della Solidarietà”: i bambini costruiscono ponti di comunità
A Ruvo di Puglia il progetto dell’Associazione Legami: arte, scuola e solidarietà si incontrano a Palazzo Caputi per l’evento conclusivo
Ruvo - venerdì 5 giugno 2026
Ruvo di Puglia si prepara per l'evento conclusivo del progetto "Il Carrello della Solidarietà", promosso dall'Associazione Legami attraverso l'Emporio solidale.
L'appuntamento è fissato per oggi, venerdì 5 giugno,alle ore 18:00, nell'atrio del Museo del Libro, uno spazio simbolico che, tra le mura dello storico Palazzo Caputi, si trasformerà per l'occasione in una galleria di emozioni, colori e messaggi di solidarietà.
Il progetto ha coinvolto i più piccoli in un percorso educativo e umano che va oltre la didattica tradizionale. Attraverso disegni, parole e simboli, i bambini hanno dato forma a una narrazione fatta di empatia e vicinanza, immaginando la solidarietà come una "carezza" concreta rivolta a chi è in difficoltà. Un linguaggio potentissimo, che ha saputo tradurre valori complessi in immagini immediate e sincere.
Accanto alla creatività degli alunni, un ruolo fondamentale è stato svolto dalle famiglie e dalla comunità scolastica, che con generosità hanno contribuito con donazioni alimentari destinate a sostenere l'Emporio solidale.
L'evento di oggi rappresenterà un momento di restituzione: un'occasione per riconoscere il valore educativo e sociale di un percorso che ha saputo unire formazione, partecipazione e solidarietà. I lavori realizzati dagli studenti resteranno esposti per alcuni giorni, permettendo alla cittadinanza di immergersi in un racconto visivo fatto di speranza e collaborazione.
"Il Carrello della Solidarietà" ha dimostrato come anche un gesto semplice — un disegno, un alimento donato, una parola gentile — possa diventare parte di un progetto più grande, quello di una comunità che sceglie di non lasciare indietro nessuno.
L'appuntamento è fissato per oggi, venerdì 5 giugno,alle ore 18:00, nell'atrio del Museo del Libro, uno spazio simbolico che, tra le mura dello storico Palazzo Caputi, si trasformerà per l'occasione in una galleria di emozioni, colori e messaggi di solidarietà.
Il progetto ha coinvolto i più piccoli in un percorso educativo e umano che va oltre la didattica tradizionale. Attraverso disegni, parole e simboli, i bambini hanno dato forma a una narrazione fatta di empatia e vicinanza, immaginando la solidarietà come una "carezza" concreta rivolta a chi è in difficoltà. Un linguaggio potentissimo, che ha saputo tradurre valori complessi in immagini immediate e sincere.
Accanto alla creatività degli alunni, un ruolo fondamentale è stato svolto dalle famiglie e dalla comunità scolastica, che con generosità hanno contribuito con donazioni alimentari destinate a sostenere l'Emporio solidale.
L'evento di oggi rappresenterà un momento di restituzione: un'occasione per riconoscere il valore educativo e sociale di un percorso che ha saputo unire formazione, partecipazione e solidarietà. I lavori realizzati dagli studenti resteranno esposti per alcuni giorni, permettendo alla cittadinanza di immergersi in un racconto visivo fatto di speranza e collaborazione.
"Il Carrello della Solidarietà" ha dimostrato come anche un gesto semplice — un disegno, un alimento donato, una parola gentile — possa diventare parte di un progetto più grande, quello di una comunità che sceglie di non lasciare indietro nessuno.
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