
Vita di città
L’Ottavario del Corpus Domini: il programma del weekend
Il 12 e il 14 giugno due momenti simbolici della festa
Ruvo - venerdì 12 giugno 2026
A Ruvo di Puglia l'Ottavario del Corpus Domini entra nella sua fase più intensa, quella in cui la città diventa un incontro continuo di fede, musica, corpo e memoria. Due giornate, il 12 e il 14 giugno, bastano per restituire tutta la densità di una tradizione che si rinnova ogni anno.
Oggi la giornata si aprirà nel segno della devozione con la Processione del Cuore di Gesù, in programma alle 19:30.
Poi, quasi in un cambio di luce e di linguaggio, Ruvo si trasforma. Alle 21:30, Piazza Matteotti diventa palcoscenico urbano per lo spettacolo "Un Tango Para Carmen", inserito nella rassegna "Le Danzatrici En Plein Air" 2026, con la conduzione di Anna Turturo.
È un passaggio netto e affascinante: dalla processione raccolta alla potenza sensuale del tango, dalla verticalità del rito alla fisicità della danza. Un dialogo tra opposti che non si escludono, ma si amplificano, restituendo alla città una dimensione culturale contemporanea senza recidere il filo della sua identità.
La domenica rappresenterà il culmine emotivo e simbolico dell'intero Ottavario. È il giorno in cui Ruvo di Puglia si riconosce pienamente nella sua tradizione più spettacolare e solenne.
Fin dal mattino, la città sarà avvolta dalle musiche del prestigioso Gran Concerto Bandistico "Città di Ailano", diretto dal Maestro Giovanni Minafra. Due fasce orarie, dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 18:00 alle 24:00, scandiranno una giornata di musica.
Alle 19:00 si entra nel cuore liturgico della celebrazione con il Pontificale solenne presieduto da Mons. Domenico Basile, momento in cui la dimensione religiosa si fa pienamente comunitaria, nella forma più alta del rito.
Subito dopo, alle 20:00, prenderà vita uno dei momenti più attesi e identitari: la Processione di Gala. Un corteo imponente e profondamente simbolico in cui sfilano il Capitolo, i sacerdoti, le confraternite e le autorità civili e militari, accompagnati dal Concerto Bandistico "B. Giandonato".
È l'immagine più potente dell'Ottavario, con la città che si mette in scena da sé, senza artifici, affidando alla tradizione il compito di raccontare chi è.
Nel suo insieme, il programma del 12 e del 14 giugno conferma il carattere unico dell'Ottavario del Corpus Domini, come un sistema culturale complesso, in cui sacro e profano, arte e devozione, passato e presente convivono senza contraddizione.
A Ruvo di Puglia la festa non si osserva, si attraversa.
Oggi la giornata si aprirà nel segno della devozione con la Processione del Cuore di Gesù, in programma alle 19:30.
Poi, quasi in un cambio di luce e di linguaggio, Ruvo si trasforma. Alle 21:30, Piazza Matteotti diventa palcoscenico urbano per lo spettacolo "Un Tango Para Carmen", inserito nella rassegna "Le Danzatrici En Plein Air" 2026, con la conduzione di Anna Turturo.
È un passaggio netto e affascinante: dalla processione raccolta alla potenza sensuale del tango, dalla verticalità del rito alla fisicità della danza. Un dialogo tra opposti che non si escludono, ma si amplificano, restituendo alla città una dimensione culturale contemporanea senza recidere il filo della sua identità.
La domenica rappresenterà il culmine emotivo e simbolico dell'intero Ottavario. È il giorno in cui Ruvo di Puglia si riconosce pienamente nella sua tradizione più spettacolare e solenne.
Fin dal mattino, la città sarà avvolta dalle musiche del prestigioso Gran Concerto Bandistico "Città di Ailano", diretto dal Maestro Giovanni Minafra. Due fasce orarie, dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 18:00 alle 24:00, scandiranno una giornata di musica.
Alle 19:00 si entra nel cuore liturgico della celebrazione con il Pontificale solenne presieduto da Mons. Domenico Basile, momento in cui la dimensione religiosa si fa pienamente comunitaria, nella forma più alta del rito.
Subito dopo, alle 20:00, prenderà vita uno dei momenti più attesi e identitari: la Processione di Gala. Un corteo imponente e profondamente simbolico in cui sfilano il Capitolo, i sacerdoti, le confraternite e le autorità civili e militari, accompagnati dal Concerto Bandistico "B. Giandonato".
È l'immagine più potente dell'Ottavario, con la città che si mette in scena da sé, senza artifici, affidando alla tradizione il compito di raccontare chi è.
Nel suo insieme, il programma del 12 e del 14 giugno conferma il carattere unico dell'Ottavario del Corpus Domini, come un sistema culturale complesso, in cui sacro e profano, arte e devozione, passato e presente convivono senza contraddizione.
A Ruvo di Puglia la festa non si osserva, si attraversa.


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