
Attualità
La biblioteca come spazio di relazioni e futuro: al via il 26° workshop della Teca del Mediterraneo
Ad aprire i lavori l’introduzione della segretaria generale Mimma Gattulli, originaria di Ruvo di Puglia
Ruvo - giovedì 12 marzo 2026
Le biblioteche come crocevia di memorie, visioni e comunità. È sotto il segno di questa riflessione che prende avvio oggi, 12 marzo, la 26ª edizione del workshop promosso dalla Teca del Mediterraneo, l'istituzione bibliotecaria del Consiglio regionale della Puglia che da oltre un quarto di secolo alimenta il dibattito culturale sul ruolo dei luoghi del sapere nella società contemporanea.
Il tema scelto per questa edizione — "Biblioteca luogo dei legami. Esperienze di contemporaneità e conciliazione dei tempi tra istituzione e territorio" — restituisce un'immagine alta e dinamica della biblioteca: non più soltanto deposito della memoria, ma spazio vitale di relazione, confronto e partecipazione civile.
L'iniziativa, ospitata nell'Agorà del Consiglio regionale pugliese, si articolerà in due momenti di approfondimento, il 12 e il 20 marzo, pensati come occasioni di dialogo tra professionisti del settore, studiosi e operatori culturali. L'obiettivo è indagare come questi luoghi, sospesi in una dimensione quasi fuori dal tempo, possano continuare a rinnovarsi e a parlare a un pubblico sempre più ampio.
Ad aprire i lavori, alle ore 15.30, saranno i saluti istituzionali e l'introduzione affidata alla segretaria generale del Consiglio regionale, Mimma Gattulli, originaria di Ruvo di Puglia. Sarà lei ad accompagnare il pubblico nell'incontro con lo scrittore Nicola Lagioia, protagonista della prima giornata.
L'autore condurrà i presenti in una riflessione che si preannuncia densa di suggestioni; un itinerario ideale attraverso lo spazio e il tempo delle biblioteche, scrigni nei quali il respiro della storia si intreccia con le narrazioni del presente e con le possibilità del futuro. In questi luoghi, infatti, il tempo sembra dilatarsi e trasformarsi in ciò che potremmo definire un "non tempo": una dimensione in cui epoche e pensieri si incontrano e dialogano.
Il confronto entrerà nel vivo nella seconda giornata, prevista per il 20 marzo, con gli interventi di autorevoli studiosi ed esperti del panorama bibliotecario e culturale. In quell'occasione sarà dedicato anche un momento di commosso ricordo a Maria Abenante, figura particolarmente cara alla comunità delle biblioteche pugliesi, alla cui memoria la Teca del Mediterraneo ha intitolato un premio.
Un appuntamento che, ancora una volta, riafferma il valore della biblioteca come luogo privilegiato di incontro tra istituzioni e territorio.
Il tema scelto per questa edizione — "Biblioteca luogo dei legami. Esperienze di contemporaneità e conciliazione dei tempi tra istituzione e territorio" — restituisce un'immagine alta e dinamica della biblioteca: non più soltanto deposito della memoria, ma spazio vitale di relazione, confronto e partecipazione civile.
L'iniziativa, ospitata nell'Agorà del Consiglio regionale pugliese, si articolerà in due momenti di approfondimento, il 12 e il 20 marzo, pensati come occasioni di dialogo tra professionisti del settore, studiosi e operatori culturali. L'obiettivo è indagare come questi luoghi, sospesi in una dimensione quasi fuori dal tempo, possano continuare a rinnovarsi e a parlare a un pubblico sempre più ampio.
Ad aprire i lavori, alle ore 15.30, saranno i saluti istituzionali e l'introduzione affidata alla segretaria generale del Consiglio regionale, Mimma Gattulli, originaria di Ruvo di Puglia. Sarà lei ad accompagnare il pubblico nell'incontro con lo scrittore Nicola Lagioia, protagonista della prima giornata.
L'autore condurrà i presenti in una riflessione che si preannuncia densa di suggestioni; un itinerario ideale attraverso lo spazio e il tempo delle biblioteche, scrigni nei quali il respiro della storia si intreccia con le narrazioni del presente e con le possibilità del futuro. In questi luoghi, infatti, il tempo sembra dilatarsi e trasformarsi in ciò che potremmo definire un "non tempo": una dimensione in cui epoche e pensieri si incontrano e dialogano.
Il confronto entrerà nel vivo nella seconda giornata, prevista per il 20 marzo, con gli interventi di autorevoli studiosi ed esperti del panorama bibliotecario e culturale. In quell'occasione sarà dedicato anche un momento di commosso ricordo a Maria Abenante, figura particolarmente cara alla comunità delle biblioteche pugliesi, alla cui memoria la Teca del Mediterraneo ha intitolato un premio.
Un appuntamento che, ancora una volta, riafferma il valore della biblioteca come luogo privilegiato di incontro tra istituzioni e territorio.
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