Ospedale
Ospedale
Attualità

La storia del signor Peppino e di una sanità che non funziona

Il consigliere Mario Conca chiede a Emiliano di procedere subito con il piano di riordino del Nord Barese

Questa è la storia del signor Giuseppe Lamura, detto Peppino, ruvese: qualche giorno fa si è fatto male a una mano, al pollice, s'era gravemente ferito in campagna con l'accetta. Recatosi all'ospedale di Terlizzi con la sua auto, dopo aver atteso qualche ora per essere assistito perdendo molto sangue, viene spedito a Corato per la consulenza ortopedica. Arrivato a Corato, dopo aver atteso un'oretta, viene rispedito a Terlizzi che, non avendo il chirurgo plastico, lo invia al Policlinico di Bari. Qui viene finalmente preso in carico e curato, ma per chiudere il pronto soccorso è necessario andare nuovamente a Terlizzi. Per questo giro assurdo ci sono volute più di 8 ore a bordo della sua auto, ma se non avesse avuto l'autovettura e il figlio/autista avrebbe dovuto impegnare un autista, un infermiere ed un ausiliario sottraendoli al lavoro di routine. A raccontare questa storia è il consigliere regionale Mario Conca del Movimento Cinque Stelle, arrivato a Ruvo dove ha incontrato proprio il signor Peppino.

«Purtroppo - racconta Conca - questo è solo un esempio che si ripete giornalmente quando trattasi della lesione tendinea, che dopo la consulenza ortopedica a Corato per distacco parcellare della falange, necessita di chirurgia plastica al Policlinico, visto che né al San Paolo né al Sarcone di Terlizzi suturano i tendini. Per gli interventi chirurgici in elezione stessa storia, i medici non lavorano in sicurezza e sono preoccupati, di emergenza-urgenza neanche a parlarne e le cose non vanno meglio per i pazienti psichiatrici che si è costretti a trasferire ad Aversa o a San Giovanni Rotondo per mancanza di posti letto. L'incolumità pubblica - continua l'esponente dei Cinque Stelle - è seriamente a rischio nel Nord-Barese, non possiamo aspettare un solo altro giorno, urge una riorganizzazione immediata, che sia quella del piano varato o una rivisitazione più che auspicata. Ho sollecitato nuovamente Emiliano perché deve trovare il coraggio di procedere con il piano di riordino, visto che non ha voluto ascoltarci quando gli chiedevamo di implementare prima la propedeutica medicina territoriale e di rispettare l'articolo 19, commi 9 e 10, della legge 4 del 2010. Ora proceda chiudendo i PPIT e gli ospedali a rischio che lui ha individuato, senza aspettare le amministrative a Molfetta e Terlizzi per inaccettabili interessi di partito».
  • Ruvo di Puglia
  • Ospedale
  • Sanità
  • mario conca
Altri contenuti a tema
Ruvo di Puglia si raccoglie nel ricordo di Vito Cascione: domani l’ultimo saluto Ruvo di Puglia si raccoglie nel ricordo di Vito Cascione: domani l’ultimo saluto Lunedì alle ore 15.00, nella Chiesa di Santa Lucia, l’ultimo abbraccio a un uomo che ha trasformato la fede in bellezza
Al Poliambulatorio di Ruvo mancano operatori sanitari. Scatigna (FDI): «Intervenga la Regione» Al Poliambulatorio di Ruvo mancano operatori sanitari. Scatigna (FDI): «Intervenga la Regione» La nota completa del consigliere regionale Fratelli d'Italia
Ruvo di Puglia, il piccolo borgo che conquista grandi visitatori da tutto il mondo Ruvo di Puglia, il piccolo borgo che conquista grandi visitatori da tutto il mondo Storia millenaria, paesaggi da sogno e accoglienza autentica: ogni visita diventa un’esperienza da ricordare
Nuova mappa dei comuni montani: Ruvo esclusa dalla lista Nuova mappa dei comuni montani: Ruvo esclusa dalla lista La Puglia rischia l'esclusione di massa
Il ruvese Pasquale De Palo alla guida del Dipartimento di Medicina Veterinaria Il ruvese Pasquale De Palo alla guida del Dipartimento di Medicina Veterinaria Il docente di Ruvo di Puglia nominato direttore del DiMeV dell’Università di Bari: eccellenza scientifica, visione internazionale e radici nel territorio
Colle di Seta porta Ruvo di Puglia al centro della ricerca alimentare europea Colle di Seta porta Ruvo di Puglia al centro della ricerca alimentare europea SENIORFOOD, l’azienda ruvese guida l’innovazione nutrizionale per la terza età
Un manoscritto del 1624 torna a Ruvo, un frammento di storia restituito alla città Un manoscritto del 1624 torna a Ruvo, un frammento di storia restituito alla città Dopo un’operazione dei Carabinieri TPC e un accurato restauro, un prezioso documento del XVII secolo rientra nell’Archivio Storico comunale
ASL Bari: anche a Ruvo nuovi arredi per la sede di neuropsichiatria infantile ASL Bari: anche a Ruvo nuovi arredi per la sede di neuropsichiatria infantile Investimento di circa 220mila euro per rendere gli ambulatori più accoglienti
© 2001-2026 RuvoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
RuvoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.