
Eventi e cultura
Ruvo di Puglia veste la storia: aperte le adesioni al Corteo Storico 2026
Il 30 maggio la città torna palcoscenico del tempo: figuranti, abiti d’epoca e storia nel segno della tradizione
Ruvo - venerdì 20 febbraio 2026
C'è un momento dell'anno in cui le pietre antiche del centro storico sembrano tornare a parlare, i passi rallentano e la storia riprende forma tra sete, broccati e gesti cerimoniali.
È il tempo del Corteo Storico di Ruvo di Puglia, la grande rievocazione cittadina che il prossimo 30 maggio rinnoverà uno dei riti culturali più sentiti dalla comunità.
Sono ufficialmente aperte le adesioni all'edizione 2026, promossa — come da consolidata tradizione — dal Centro Studi Cultura et Memoria, da anni presidio attivo nella tutela e nella divulgazione del patrimonio storico locale.
Lo slogan scelto quest'anno — "Un abito da indossare, una storia da attraversare insieme" — non è una dichiarazione d'intenti. Partecipare al Corteo significa entrare fisicamente nel racconto della città, diventare volto, passo e presenza di un passato che continua a generare identità.
Dame, nobili, armigeri, religiosi e popolani comporranno un mosaico umano di straordinario impatto visivo, frutto di un lavoro accurato di ricostruzione storica e sartoriale che ogni anno restituisce fascino e credibilità alla manifestazione.
Un viaggio immersivo che ogni anno coinvolge residenti, visitatori, studiosi e appassionati di rievocazione.
La partecipazione è aperta a tutti, senza distinzioni di età, con la possibilità di essere inseriti nei diversi quadri storici previsti dal corteo. Le adesioni resteranno attive fino al 14 marzo; tutte le informazioni organizzative sono disponibili attraverso i contatti indicati nel materiale informativo.
Merito del lavoro costante del Centro Studi, che affianca alla dimensione spettacolare un'attività continua di ricerca, studio delle fonti, recupero iconografico e formazione dei figuranti.
Il 30 maggio, dunque, Ruvo di Puglia tornerà a specchiarsi nella propria storia — non come esercizio nostalgico, ma come gesto vivo, condiviso, profondamente comunitario. Perché indossare un abito d'epoca, qui, significa soprattutto riconoscersi parte dello stesso racconto.
È il tempo del Corteo Storico di Ruvo di Puglia, la grande rievocazione cittadina che il prossimo 30 maggio rinnoverà uno dei riti culturali più sentiti dalla comunità.
Sono ufficialmente aperte le adesioni all'edizione 2026, promossa — come da consolidata tradizione — dal Centro Studi Cultura et Memoria, da anni presidio attivo nella tutela e nella divulgazione del patrimonio storico locale.
Lo slogan scelto quest'anno — "Un abito da indossare, una storia da attraversare insieme" — non è una dichiarazione d'intenti. Partecipare al Corteo significa entrare fisicamente nel racconto della città, diventare volto, passo e presenza di un passato che continua a generare identità.
Dame, nobili, armigeri, religiosi e popolani comporranno un mosaico umano di straordinario impatto visivo, frutto di un lavoro accurato di ricostruzione storica e sartoriale che ogni anno restituisce fascino e credibilità alla manifestazione.
Un viaggio immersivo che ogni anno coinvolge residenti, visitatori, studiosi e appassionati di rievocazione.
La partecipazione è aperta a tutti, senza distinzioni di età, con la possibilità di essere inseriti nei diversi quadri storici previsti dal corteo. Le adesioni resteranno attive fino al 14 marzo; tutte le informazioni organizzative sono disponibili attraverso i contatti indicati nel materiale informativo.
Merito del lavoro costante del Centro Studi, che affianca alla dimensione spettacolare un'attività continua di ricerca, studio delle fonti, recupero iconografico e formazione dei figuranti.
Il 30 maggio, dunque, Ruvo di Puglia tornerà a specchiarsi nella propria storia — non come esercizio nostalgico, ma come gesto vivo, condiviso, profondamente comunitario. Perché indossare un abito d'epoca, qui, significa soprattutto riconoscersi parte dello stesso racconto.


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