Amministrative Ruvo, i "Popolari" ritirano la candidatura: «Serve l’unità della coalizione»
La nota completa del direttivo
La situazione di stallo venutasi a creare all'interno dell'attuale coalizione di centrosinistra, a seguito della presentazione delle tre candidature a sindaco, con l'indisponibilità da parte di nessuno dei tre a compiere un passo indietro e con il rifiuto del Partito Democratico di avviare qualsiasi procedura per lo svolgimento delle primarie, mi ha indotto, dopo attenta riflessione, a chiedere al mio movimento di comunicare ai partiti della coalizione la mia irrevocabile intenzione di ritirare la mia candidatura.
Una scelta compiuta nell'interesse dell'intera coalizione, che in questo modo potrà discernere più chiaramente la via da seguire, che per noi rimane comunque la via democratica delle primarie.
Così come per primi avevamo proposto la candidatura, essendosi determinata una situazione di incertezza prolungata, non senza responsabilità da parte delle altre forze della coalizione, ritardo che si è ripercosso sulla formulazione del programma e sull'avvio della campagna elettorale, così oggi mi assumo la responsabilità di sgombrare il campo da un motivo di divisione, consapevole che il clima di sospetto e i veti incrociati non possono costituire il substrato comune di appartenenza.
Pertanto, avendo come unico orizzonte l'unità della coalizione e la convergenza di ulteriori forze rimaste senza rappresentanza e senza un ruolo nell'ultima consiliatura, ho deciso di compiere questo passo importante, che mi auguro possa essere valutato in maniera positiva dalla comunità ruvese.