
Attualità
A Ruvo piazza Bovio trasformata in una discarica dopo i Mystery Box
Il giorno dopo l’iniziativa, rifiuti e sporcizia abbandonati nella piazza
Ruvo - martedì 3 novembre 2026
Un'iniziativa nata per regalare curiosità, entusiasmo e un momento di divertimento alla cittadinanza si è lasciata alle spalle una scena tutt'altro che piacevole.
A Ruvo di Puglia, piazza Bovio sarebbe stata ritrovata in condizioni di evidente degrado all'indomani dell'iniziativa dedicata ai Mystery Box, con rifiuti e sporcizia abbandonati a terra nonostante la presenza degli appositi cestini.
A denunciare pubblicamente l'accaduto è il consigliere comunale Patrizio Spinelli, che attraverso un intervento sui social ha espresso amarezza e indignazione per quanto trovato nella piazza. Le immagini e le parole affidate al suo post raccontano il contrasto tra la partecipazione festosa all'evento e il poco senso civico dimostrato da alcuni presenti al termine dell'iniziativa.
«Tutti in coda per i Mystery Box, curiosi e felici di scoprire cosa ci fosse all'interno dei pacchi. Ma tra la gioia di questa iniziativa e l'inciviltà di qualcuno, purtroppo, il passo è stato breve», scrive Spinelli, sottolineando come trovare piazza Bovio in quelle condizioni sia «davvero inaccettabile».
Un aspetto, in particolare, rende ancora più difficile comprendere quanto accaduto, la presenza dei cestini per i rifiuti, che non ha evidentemente impedito ad alcuni di abbandonare cartacce e altri scarti sul suolo pubblico.
Il consigliere comunale tiene inoltre a precisare che le responsabilità non sono da ricercare nell'organizzazione dell'evento. Nessuna accusa, dunque, a chi ha promosso i Mystery Box, ma un richiamo diretto al comportamento di quei cittadini che, pur avendo partecipato a un momento di svago e aggregazione, non hanno ritenuto necessario rispettare gli spazi comuni.
«La responsabilità è nostra, di chi a volte sembra non essere capace di usare il buon senso e ha bisogno di essere accompagnato per mano anche nelle cose più semplici», evidenzia Spinelli.
Una riflessione che investe un tema ben più ampio del singolo episodio, quello dell'educazione civica e del rispetto per il patrimonio urbano. Le piazze sono luoghi di incontro, condivisione e socialità, ma sono soprattutto spazi pubblici che appartengono a tutti e che, proprio per questo, meritano attenzione e cura.
Il messaggio del consigliere si chiude con parole che non lasciano spazio a interpretazioni: «Non riesco davvero a comprendere il senso di lasciare tutto questo sporco per terra. Il divertimento non può mai essere una giustificazione per la mancanza di rispetto verso la nostra città».
Una denuncia che richiama tutti a una responsabilità fondamentale: Ruvo di Puglia non è soltanto il luogo in cui viviamo, è una casa comune che abbiamo il dovere di rispettare. Perché divertirsi è un diritto, sporcare ciò che appartiene a tutti non lo è.
A Ruvo di Puglia, piazza Bovio sarebbe stata ritrovata in condizioni di evidente degrado all'indomani dell'iniziativa dedicata ai Mystery Box, con rifiuti e sporcizia abbandonati a terra nonostante la presenza degli appositi cestini.
A denunciare pubblicamente l'accaduto è il consigliere comunale Patrizio Spinelli, che attraverso un intervento sui social ha espresso amarezza e indignazione per quanto trovato nella piazza. Le immagini e le parole affidate al suo post raccontano il contrasto tra la partecipazione festosa all'evento e il poco senso civico dimostrato da alcuni presenti al termine dell'iniziativa.
«Tutti in coda per i Mystery Box, curiosi e felici di scoprire cosa ci fosse all'interno dei pacchi. Ma tra la gioia di questa iniziativa e l'inciviltà di qualcuno, purtroppo, il passo è stato breve», scrive Spinelli, sottolineando come trovare piazza Bovio in quelle condizioni sia «davvero inaccettabile».
Un aspetto, in particolare, rende ancora più difficile comprendere quanto accaduto, la presenza dei cestini per i rifiuti, che non ha evidentemente impedito ad alcuni di abbandonare cartacce e altri scarti sul suolo pubblico.
Il consigliere comunale tiene inoltre a precisare che le responsabilità non sono da ricercare nell'organizzazione dell'evento. Nessuna accusa, dunque, a chi ha promosso i Mystery Box, ma un richiamo diretto al comportamento di quei cittadini che, pur avendo partecipato a un momento di svago e aggregazione, non hanno ritenuto necessario rispettare gli spazi comuni.
«La responsabilità è nostra, di chi a volte sembra non essere capace di usare il buon senso e ha bisogno di essere accompagnato per mano anche nelle cose più semplici», evidenzia Spinelli.
Una riflessione che investe un tema ben più ampio del singolo episodio, quello dell'educazione civica e del rispetto per il patrimonio urbano. Le piazze sono luoghi di incontro, condivisione e socialità, ma sono soprattutto spazi pubblici che appartengono a tutti e che, proprio per questo, meritano attenzione e cura.
Il messaggio del consigliere si chiude con parole che non lasciano spazio a interpretazioni: «Non riesco davvero a comprendere il senso di lasciare tutto questo sporco per terra. Il divertimento non può mai essere una giustificazione per la mancanza di rispetto verso la nostra città».
Una denuncia che richiama tutti a una responsabilità fondamentale: Ruvo di Puglia non è soltanto il luogo in cui viviamo, è una casa comune che abbiamo il dovere di rispettare. Perché divertirsi è un diritto, sporcare ciò che appartiene a tutti non lo è.

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