“Calici e Sessualità” fa tappa a Trani: domande anonime e confronto con esperti
Caifasso: «Un format nato sulla scia della sessualità legata alle persone con lo spettro dell'autismo e allargata nel tempo a tutti»
mercoledì 9 settembre 2026
10.23
Il mese di settembre per l'associazione Contestolab di Trani, Bisceglie e Ruvo di Puglia si apre con un nuovo appuntamento di "Calici e Sessualità", format che ormai sta spopolando non solo nella provincia Bat, ma anche in Puglia.
Giovedì 10 settembre alle ore 20:00 al St Augustine, in piazza Gradenigo a Trani sarà data la possibilità a tutti coloro che interverranno di scrivere una domanda sulla sessualità in anonimato e inserire il biglietto nella love box. Sarà la drag queen Nikita Magno, moderatrice della serata, a leggere le domande al dottor Michele Massimo Laforgia, psicoterapeuta e sessuologo, ideatore del format "Calici e sessualità" organizzato in collaborazione con la presidente di ConTeStoLab, Raffaella Caifasso.
«Un'altra serie di appuntamenti di "Calici e sessualità" ci aspetta per sfatare il tabù legato alla sessualità - ha dichiarato la Presidente di Contestolab -. Un format nato sulla scia della sessualità legata alle persone con lo spettro dell'autismo e allargata nel tempo a tutti quanti, perché parlare di questo argomento per molti non è ancora facile. La forma dell'anonimato permette di potersi esprimere liberamente. Vi aspettiamo numerosi!».
Giovedì 10 settembre alle ore 20:00 al St Augustine, in piazza Gradenigo a Trani sarà data la possibilità a tutti coloro che interverranno di scrivere una domanda sulla sessualità in anonimato e inserire il biglietto nella love box. Sarà la drag queen Nikita Magno, moderatrice della serata, a leggere le domande al dottor Michele Massimo Laforgia, psicoterapeuta e sessuologo, ideatore del format "Calici e sessualità" organizzato in collaborazione con la presidente di ConTeStoLab, Raffaella Caifasso.
«Un'altra serie di appuntamenti di "Calici e sessualità" ci aspetta per sfatare il tabù legato alla sessualità - ha dichiarato la Presidente di Contestolab -. Un format nato sulla scia della sessualità legata alle persone con lo spettro dell'autismo e allargata nel tempo a tutti quanti, perché parlare di questo argomento per molti non è ancora facile. La forma dell'anonimato permette di potersi esprimere liberamente. Vi aspettiamo numerosi!».