“Canterò per Te”: la musica mariana che unisce comunità e tradizione

Dopo il successo a Calentano, l’evento arriva il 25 maggio al Parco Belvedere di Ruvo di Puglia

giovedì 21 maggio 2026 9.52
A cura di Teresa Fiore
Un concerto che diventato un incontro di fede e linguaggi musicali contemporanei. È questo lo spirito di "Canterò per Te", l'evento dedicato ai canti della preghiera mariana che, dopo essere stato accolto con grande partecipazione a Calentano domenica scorsa, si prepara a tornare in scena lunedì 25 maggio al Parco Belvedere di Ruvo di Puglia.

La forza del progetto risiede nella sua capacità di trasformare un patrimonio religioso profondamente radicato nel territorio in un'esperienza artistica viva, aperta e condivisa. Le melodie della tradizione devozionale vengono infatti rilette in una chiave contemporanea, senza perdere autenticità, ma acquistando nuova intensità espressiva e respiro culturale.

Il progetto è stato voluto dal coro composto dalle parrocchia Maria SS. Immacolata e Santa Famiglia, diretto da Marianna Cantatore, che ha alternato momenti di grande potenza corale a passaggi più intimi e raccolti, restituendo tutta la varietà emotiva del repertorio mariano. La direzione artistica di Daniele Marinelli ha assicurato unità e visione all'intero progetto, armonizzando le diverse anime dello spettacolo.

Sul palco, a coadiuvare il coro, l'orchestra diretta dal maestro Rocco Di Rella che ha guidato il pubblico in un percorso denso di emozione e suggestione, mentre la partecipazione del maestro Livio Minafra ha aggiunto una dimensione poetica e improvvisativa, che ha aperto a nuove prospettive interpretative.

A rendere ancora più significativo l'evento è stata la forte partecipazione della comunità locale: gruppi folk, teatrali e associazioni del territorio, hanno contribuito a costruire un'esperienza corale autentica, dove la musica diventa espressione di identità condivisa e appartenenza.

Tra gli ospiti, il coro polifonico Rubis Canto, diretto da Vittoria Di Bisceglie, ha impreziosito ulteriormente la serata con la propria sensibilità interpretativa, rafforzando il carattere solenne e al tempo stesso partecipativo dell'iniziativa.

L'appuntamento del 25 maggio al Parco Belvedere si annuncia così come una nuova tappa di un percorso che va oltre lo spettacolo musicale; un'esperienza in cui spiritualità, cultura e tradizione si tessono, dando voce a una comunità che si riconosce e si racconta attraverso la musica.