Dall’Inferno alla luce del cielo: Ruvo vive la magia di “A Riveder le Stelle” di NoixVoi ODV – LE FOTO

La quarta edizione del progetto tra arte, musica, danza e astronomia in un percorso emozionale ispirato al verso immortale di Dante

lunedì 20 luglio 2026
A cura di Teresa Fiore
Sabato sera il Parco Belvedere di Ruvo di Puglia si è trasformato in una soglia sospesa tra il visibile e l'invisibile, tra il buio delle inquietudini contemporanee e la luminosa possibilità della rinascita.
È andata in scena la quarta edizione di "A Riveder le Stelle – Dall'Inferno alla Luce del Cielo", il progetto culturale ideato e promosso da NoixVoi ODV, che ha saputo collegare suggestioni dantesche, linguaggi artistici e riflessioni sull'uomo e sul tempo presente.

Un evento che ha superato i confini della tradizionale rappresentazione teatrale per divenire un vero e proprio itinerario dell'anima, un'esperienza immersiva nella quale il pubblico è stato chiamato ad attraversare simbolicamente le fragilità, le contraddizioni e le speranze della contemporaneità.

Il verso immortale con cui Dante Alighieri conclude il suo viaggio nell'Inferno — «E quindi uscimmo a riveder le stelle» — ha costituito la chiave poetica di un racconto che ha dialogato con il presente. La selva oscura non è più soltanto quella narrata dal poeta fiorentino, ma diviene metafora delle ombre che attraversano la società odierna: il frastuono incessante dell'iperconnessione, la solitudine nascosta dietro gli schermi, la precarietà dei legami umani, la violenza, l'indifferenza e l'affannosa ricerca di un'apparenza sempre più distante dall'autenticità dell'essere.

Attraverso un susseguirsi armonico di performance site-specific, danza, installazioni luminose e sonore, musica dal vivo e narrazione poetica, il pubblico è stato condotto dentro una moderna "Commedia", dove i gironi infernali hanno assunto il volto delle inquietudini collettive del nostro tempo.

Ogni stazione del percorso ha offerto una diversa occasione di meditazione, dalla vertigine dell'alienazione digitale al dramma dei conflitti, dall'egocentrismo alimentato dai social network alla reinterpretazione della vicenda di Paolo e Francesca, divenuta simbolo delle dipendenze affettive e delle passioni che imprigionano, fino alla struggente figura di Conte Ugolino, evocazione della frattura generazionale e della dolorosa emergenza educativa.

Il cammino, tuttavia, non si è arrestato nell'oscurità. Come nella visione dantesca, anche questo viaggio ha trovato compimento nella progressiva ascesa verso la luce. Il suggestivo "Purgatorio delle Luci" ha accompagnato gli spettatori verso la radura del Parco Belvedere, dove il linguaggio del teatro si è dissolto nella contemplazione e nella meraviglia. Due giovani interpreti hanno guidato il pubblico verso un finale simbolico, affidato ai valori dell'umanità, della bellezza e della speranza.

A chiudere la serata, un momento di rara suggestione: l'incontro tra arte e scienza. Grazie alla collaborazione con Associazione Andromeda APS, gli spettatori hanno potuto volgere lo sguardo verso la volta celeste e osservare stelle, pianeti e costellazioni attraverso telescopi professionali, accompagnati dalla competenza dei divulgatori astronomici. Il cielo notturno è così divenuto l'ultima, immensa scenografia di un percorso iniziato nelle profondità dell'animo umano e culminato nella contemplazione dell'universo.

L'iniziativa è stata realizzata con il sostegno di Fondazione Puglia, il cui contributo ha permesso di dare forma a un progetto che ha visto la coesione tra cultura, partecipazione e valorizzazione del territorio. Un sentito ringraziamento è stato inoltre rivolto all'Associazione Nazionale Bersaglieri – Sezione di Ruvo di Puglia per la preziosa ospitalità e collaborazione nella suggestiva cornice del Parco Belvedere, luogo d'incontro e di condivisione per l'intera comunità.

Con "A Riveder le Stelle", NoixVoi ODV ha consegnato alla città un'esperienza di consapevolezza e bellezza; un invito a non smarrire la capacità di meravigliarsi e a cercare, anche nelle notti più profonde, quella luce che continua a guidare il cammino dell'uomo.

Perché, dopo secoli, quelle parole continuano a risuonare come una promessa universale: «E quindi uscimmo a riveder le stelle».

Si ringrazia per il reportage fotografico Domenico Amenduni. Tutte le foto sono visili sulla pagina facebook Rubi News
IMG WA
IMG WA
IMG WA
IMG WA
IMG WA
IMG WA
IMG WA
IMG WA
IMG WA
IMG WA
IMG WA
IMG WA
IMG WA
IMG WA
IMG WA
IMG WA
IMG WA
IMG WA
IMG WA
IMG WA
IMG WA
IMG WA
IMG WA
IMG WA