“ESSERE – Festival di Processi”: a Ruvo di Puglia debutta il laboratorio creativo delle nuove generazioni
Dal 21 al 24 aprile 2026 arte, musica e partecipazione trasformano la città in un cantiere culturale diffuso tra performance, installazioni e produzioni originali
martedì 21 aprile 2026
Ruvo di Puglia si apre a una nuova visione della cultura partecipata con la prima edizione di "ESSERE – Festival di Processi", in programma dal 21 al 24 aprile 2026. Ideato dal collettivo Human Ensemble, il festival nasce con l'ambizione di mettere al centro non tanto il risultato artistico finale, quanto il processo creativo come spazio vivo di incontro, relazione e trasformazione.
Un progetto che rompe gli schemi tradizionali e si sviluppa come esperienza diffusa, coinvolgendo alcuni dei luoghi simbolo della città – dal Teatro Comunale di Ruvo di Puglia al Museo Nazionale Jatta, dal sagrato della Cattedrale di Ruvo di Puglia fino a Piazza Dante e agli spazi urbani del centro – trasformati per quattro giorni in un palcoscenico aperto e condiviso.
Un festival orizzontale, pensato dai giovani e per i giovani
"ESSERE" appare come uno spazio inclusivo e partecipativo, rivolto in particolare alle nuove generazioni. Spettacoli, laboratori, talk, momenti di confronto e sperimentazione, con il coinvolgimento di artisti emergenti, professionisti e realtà del territorio.
La cifra distintiva del progetto è il suo modello orizzontale: i giovani diventano protagonisti attivi dei processi creativi e organizzativi. Un approccio che punta a rafforzare il senso di comunità e a generare nuove forme di cittadinanza culturale.
21 aprile: apertura tra arte urbana e suoni
Il festival prende il via oggi, martedì 21 aprile, con un'apertura diffusa nel cuore della città. Percorsi d'arte e workshop, curati da Angolo Ottuso, animeranno il centro cittadino, coinvolgendo il pubblico in esperienze partecipative.
Nel tardo pomeriggio, le strade di Ruvo si accenderanno con "Suoni della città", flashmob ideato da Human Ensemble, che accompagnerà la presentazione dell'installazione urbana itinerante "L'arte nel vento" di Stefania Ormas, realizzata in collaborazione con Clitorosso e a cura del Forum Giovani. La mostra resterà visitabile dal 21 al 28 aprile tra Largo Cattedrale e Piazza Menotti Garibaldi.
La serata proseguirà sul sagrato della Cattedrale con "Forme", estemporanea d'arte che vedrà protagonisti gli artisti selezionati tramite call, affiancata dalla performance di "Hybrid live electronics" di Ludovico Grifoni. A chiudere la prima giornata, un momento informale di incontro presso il "Classico - Bar all'italiana" con il DJ set di Crasi, artista internazionale proveniente da Copenaghen.
22 aprile: dialogo, musica contemporanea e danza
La seconda giornata si aprirà domani con uno spazio di riflessione dedicato ai giovani: il talk "Passo dopo passo tra ritmo e respiro", guidato dalla psicologa clinica Carmen Maroccia presso il Cantico, centro culturale-musicale della Fondazione "Angelo Cesareo".
In serata, l'Ex Convento dei Domenicani ospiterà "Rituali", un articolato momento performativo che intreccia musica contemporanea e danza. In programma l'esecuzione de "I funerali dell'anarchico Serantini" di Francesco Filidei e delle composizioni "Ekā Mantra" e "Kunti Mantra" di Riccardo Nova (Ricordi). Le musiche saranno arricchite dalle coreografie di Matteo Stella Dance Arts. Da segnalare che "Ekā Mantra" ha debuttato il 15 febbraio 2025 a Cannes con i danzatori dell'Accademia Teatro alla Scala, mentre "Kunti Mantra" sarà presentata in prima esecuzione assoluta.
La giornata si concluderà con una jam session al Karibu bar, spazio di sperimentazione libera e condivisione musicale.
23 aprile: la grande produzione originale
Il cuore del festival sarà giovedì 23 aprile al Teatro Comunale di Ruvo di Puglia, con la prima assoluta de "La Follia Delle Folle", opera commissionata da Human Ensemble con musica e drammaturgia di Giovanni Tamborrino e disegno luci di Michelangelo Campanale.
Un lavoro che si propone di interrogare la coscienza attraverso il linguaggio dell'arte, restituendo al pubblico una riflessione intensa e contemporanea.
A seguire, la serata continuerà con il DJ set di Gloria Grato (House Selection), pensato per favorire l'incontro tra pubblici diversi e ampliare la dimensione partecipativa del festival.
24 aprile: comunità, installazioni e festa finale
L'ultima giornata si aprirà al Museo Nazionale Jatta con "La fuga degli dei", installazione audio-visiva che unisce ricerca artistica e sperimentazione tecnologica.
Successivamente, Piazza Dante diventerà il cuore pulsante della manifestazione con la performance "In the Jungle" a cura di Human Ensemble, trasformando lo spazio urbano in luogo di aggregazione e condivisione.
Il festival si concluderà con un evento musicale finale aperto alla città, pensato come momento collettivo di celebrazione e restituzione.
Un progetto per il futuro culturale della città
Patrocinato dal Comune di Ruvo di Puglia e realizzato in collaborazione con il Forum Giovani, "ESSERE – Festival di Processi" si candida a diventare un punto di riferimento per la sperimentazione artistica e la partecipazione giovanile.
Un esordio che guarda lontano e che trasforma la città in un laboratorio creativo, dove il valore non è solo nell'opera compiuta, ma nel percorso condiviso che la rende possibile.
Un progetto che rompe gli schemi tradizionali e si sviluppa come esperienza diffusa, coinvolgendo alcuni dei luoghi simbolo della città – dal Teatro Comunale di Ruvo di Puglia al Museo Nazionale Jatta, dal sagrato della Cattedrale di Ruvo di Puglia fino a Piazza Dante e agli spazi urbani del centro – trasformati per quattro giorni in un palcoscenico aperto e condiviso.
Un festival orizzontale, pensato dai giovani e per i giovani
"ESSERE" appare come uno spazio inclusivo e partecipativo, rivolto in particolare alle nuove generazioni. Spettacoli, laboratori, talk, momenti di confronto e sperimentazione, con il coinvolgimento di artisti emergenti, professionisti e realtà del territorio.
La cifra distintiva del progetto è il suo modello orizzontale: i giovani diventano protagonisti attivi dei processi creativi e organizzativi. Un approccio che punta a rafforzare il senso di comunità e a generare nuove forme di cittadinanza culturale.
21 aprile: apertura tra arte urbana e suoni
Il festival prende il via oggi, martedì 21 aprile, con un'apertura diffusa nel cuore della città. Percorsi d'arte e workshop, curati da Angolo Ottuso, animeranno il centro cittadino, coinvolgendo il pubblico in esperienze partecipative.
Nel tardo pomeriggio, le strade di Ruvo si accenderanno con "Suoni della città", flashmob ideato da Human Ensemble, che accompagnerà la presentazione dell'installazione urbana itinerante "L'arte nel vento" di Stefania Ormas, realizzata in collaborazione con Clitorosso e a cura del Forum Giovani. La mostra resterà visitabile dal 21 al 28 aprile tra Largo Cattedrale e Piazza Menotti Garibaldi.
La serata proseguirà sul sagrato della Cattedrale con "Forme", estemporanea d'arte che vedrà protagonisti gli artisti selezionati tramite call, affiancata dalla performance di "Hybrid live electronics" di Ludovico Grifoni. A chiudere la prima giornata, un momento informale di incontro presso il "Classico - Bar all'italiana" con il DJ set di Crasi, artista internazionale proveniente da Copenaghen.
22 aprile: dialogo, musica contemporanea e danza
La seconda giornata si aprirà domani con uno spazio di riflessione dedicato ai giovani: il talk "Passo dopo passo tra ritmo e respiro", guidato dalla psicologa clinica Carmen Maroccia presso il Cantico, centro culturale-musicale della Fondazione "Angelo Cesareo".
In serata, l'Ex Convento dei Domenicani ospiterà "Rituali", un articolato momento performativo che intreccia musica contemporanea e danza. In programma l'esecuzione de "I funerali dell'anarchico Serantini" di Francesco Filidei e delle composizioni "Ekā Mantra" e "Kunti Mantra" di Riccardo Nova (Ricordi). Le musiche saranno arricchite dalle coreografie di Matteo Stella Dance Arts. Da segnalare che "Ekā Mantra" ha debuttato il 15 febbraio 2025 a Cannes con i danzatori dell'Accademia Teatro alla Scala, mentre "Kunti Mantra" sarà presentata in prima esecuzione assoluta.
La giornata si concluderà con una jam session al Karibu bar, spazio di sperimentazione libera e condivisione musicale.
23 aprile: la grande produzione originale
Il cuore del festival sarà giovedì 23 aprile al Teatro Comunale di Ruvo di Puglia, con la prima assoluta de "La Follia Delle Folle", opera commissionata da Human Ensemble con musica e drammaturgia di Giovanni Tamborrino e disegno luci di Michelangelo Campanale.
Un lavoro che si propone di interrogare la coscienza attraverso il linguaggio dell'arte, restituendo al pubblico una riflessione intensa e contemporanea.
A seguire, la serata continuerà con il DJ set di Gloria Grato (House Selection), pensato per favorire l'incontro tra pubblici diversi e ampliare la dimensione partecipativa del festival.
24 aprile: comunità, installazioni e festa finale
L'ultima giornata si aprirà al Museo Nazionale Jatta con "La fuga degli dei", installazione audio-visiva che unisce ricerca artistica e sperimentazione tecnologica.
Successivamente, Piazza Dante diventerà il cuore pulsante della manifestazione con la performance "In the Jungle" a cura di Human Ensemble, trasformando lo spazio urbano in luogo di aggregazione e condivisione.
Il festival si concluderà con un evento musicale finale aperto alla città, pensato come momento collettivo di celebrazione e restituzione.
Un progetto per il futuro culturale della città
Patrocinato dal Comune di Ruvo di Puglia e realizzato in collaborazione con il Forum Giovani, "ESSERE – Festival di Processi" si candida a diventare un punto di riferimento per la sperimentazione artistica e la partecipazione giovanile.
Un esordio che guarda lontano e che trasforma la città in un laboratorio creativo, dove il valore non è solo nell'opera compiuta, ma nel percorso condiviso che la rende possibile.