Il Risorto e lo scoppio delle Quarantane a Ruvo di Puglia – LE FOTO
La processione da San Domenico tra fede, attesa e il gesto che segna la fine della penitenza
lunedì 6 aprile 2026
Ruvo di Puglia, ieri mattina, si è messa in moto prima del solito. Alle 9, il Cristo Risorto ha lasciato la chiesa di San Domenico per farsi strada tra vie e piazze, nella processione curata dalla Confraternita Purificazione–Addolorata e dalla parrocchia.
Serrande alzate in anticipo, balconi abitati, famiglie lungo il percorso. Il simulacro – luminoso, benedicente – ha cucito insieme sacro e gesto popolare. Al suo passaggio, come da tradizione, sono scoppiate le Quarantane, gesto liberatorio e simbolico che segna la fine del tempo penitenziale e annuncia la gioia della Pasqua.
Il rientro, intorno alle 11.30, ha ricomposto il rito entro le mura, prolungandolo nella celebrazione solenne. Fuori, resta l'impressione di una città che, per qualche ora, si è riconosciuta camminando.
Serrande alzate in anticipo, balconi abitati, famiglie lungo il percorso. Il simulacro – luminoso, benedicente – ha cucito insieme sacro e gesto popolare. Al suo passaggio, come da tradizione, sono scoppiate le Quarantane, gesto liberatorio e simbolico che segna la fine del tempo penitenziale e annuncia la gioia della Pasqua.
Il rientro, intorno alle 11.30, ha ricomposto il rito entro le mura, prolungandolo nella celebrazione solenne. Fuori, resta l'impressione di una città che, per qualche ora, si è riconosciuta camminando.