Impianto eolico “Ruvo”: trasmesse al Ministero le osservazioni del Comune

Il sindaco Chieco: «Linea dura e presidio costante. No alla devastazione del nostro territorio»

lunedì 24 agosto 2026 16.21
Gli Uffici comunali hanno ufficialmente trasmesso al Ministero competente ulteriori osservazioni formali dell'Ente nell'ambito della consultazione pubblica per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) relativa al progetto dell'impianto eolico "RUVO" (105,4 MW per 17 aerogeneratori proposti dalla società R-WIND S.r.l.).

Con questo atto l'Amministrazione conferma nuovamente, su basi tecniche rigorose, la linea di ferma opposizione già assunta dalla Giunta e dal Consiglio Comunale: la tutela del paesaggio, dell'ambiente e della comunità resta una priorità assoluta e non negoziabile.

Nel percorso che ha portato alla stesura del documento, un passaggio importante è stato rappresentato dal confronto svolto dalle Commissioni Consiliari III e IV, riunite nei giorni scorsi in seduta congiunta. In quella sede sono state esaminate le argomentazioni elaborate dalla struttura tecnica comunale per confutare le controdeduzioni presentate dalla società proponente, sono state accolte alcune pertinenti osservazioni e per altre è stato chiarito il quadro delle rispettive competenze tra Comune, Regione, Ministero della Cultura ed ARPA, ricordando peraltro la facoltà dei componenti di avanzare anche autonome contestazioni.

"Il lavoro dell'Ente – ha detto il Sindaco Pasquale Chieco - si è svolto in costante raccordo con i Comuni di Bitonto e Terlizzi, attraverso i rispettivi settori tecnici, per coordinare le osservazioni avverso il progetto eolico "Ruvo" mettendo in atto una comune strategia a tutela di un territorio vasto e omogeneo.

Desidero esprimere un sentito ringraziamento all'Assessore all'Ambiente, Antonio Mazzone, per aver seguito con costanza l'intera vicenda e assicurato un efficace ed essenziale raccordo tra gli Uffici competenti e le Commissioni Consiliari.

Particolarmente importanti sono stati gli elementi segnalati dalle Commissioni Consiliari III, presieduta da Lia Caldarola, e IV presieduta da Giuseppe Caldarola, che si sono riunite in seduta congiunta per discutere la questione.

Un ringraziamento particolare va ai Direttori d'Area e ai Tecnici degli Uffici competenti per la professionalità e la tempestività dimostrate: elaborare un parere così articolato nel pieno del periodo ferragostano — a fronte di un'improvvisa riapertura del procedimento ministeriale con scadenza perentoria al 25 agosto — ha richiesto uno sforzo eccezionale, garantito pur in presenza della fisiologica riduzione di personale del periodo.

La guardia resta alta. Continueremo a presidiare ogni sede istituzionale e non lasceremo intentata alcuna via tecnica o giudiziaria per fermare questo progetto."