La Confraternita di San Rocco saluta il Priore – IL DISCORSO DI COSIMO DAMIANO CALDAROLA
Un messaggio di gratitudine e fede all’indomani dell’elezione del nuovo Priore
Carissimi confratelli, carissima Confraternita di San Rocco di Ruvo, grazie.
Vi ringrazio di cuore per questo percorso di fede e devozione che abbiamo condiviso insieme. All'indomani delle elezioni del nuovo Priore, il signor Vincenzo De Venuto, sento il bisogno di esprimere, con questa nota, la mia profonda gratitudine.
I miei primi anni da Priore sono stati due i mandati, dal 2006 al 2012: anni intensi, ricchi di emozioni, ma anche di impegno e di lavoro, vissuti con un gruppo variegato e straordinario che porterò sempre nel cuore.
Dopo diversi anni, nel 2023, ho avuto nuovamente l'onore di ricoprire questo ruolo, e anche questa
esperienza è stata per me una vera e propria benedizione.
Ovviamente, senza i confratelli nulla di tutto questo sarebbe stato possibile: ogni risultato è frutto del cammino condiviso e dello spirito di servizio che ci unisce.
Un sentito ringraziamento va al nostro Vescovo, don Domenico Cornacchia, persona gentile e sempre disponibile, una guida preziosa che ha saputo accompagnare con saggezza la nostra diocesi.
Ringrazio il Consiglio di Amministrazione, con i quali abbiamo formato una vera squadra.
In questi anni ho imparato che una Confraternita non è fatta solo di ruoli, incarichi o statuti, ma soprattutto di persone, di relazioni, di ascolto reciproco e di servizio silenzioso.
Un ringraziamento speciale va al segretario uscente, Domenico Tambone, con il quale ho condiviso un percorso intenso e costruttivo: sempre disponibile, attento, una persona perbene che ha saputo mettersi in gioco e dedicare tantissimo tempo alla Confraternita.
Ringrazio l'economo Giovanni Tambone, per il servizio svolto con responsabilità.
Ringrazio inoltre il Sindaco, gli Assessori comunali, i Vigili Urbani e i Carabinieri, con i quali abbiamo sempre collaborato con rispetto e spirito di servizio per la buona riuscita delle manifestazioni e delle processioni.
Ringrazio tutti gli amici e i devoti degli Otto Santi, e davvero tutto il sodalizio, tutti i confratelli: chi ha collaborato attivamente, chi ha creduto in me, chi mi ha sostenuto e anche chi magari si è tenuto più in disparte.
Oggi lascio questo incarico con il cuore sereno, consapevole di aver dato tutto quello che potevo, con sincerità e spirito di sacrificio. Resto e resterò sempre un confratello tra i confratelli.
Per ultimo voglio dire che lascio questo incarico con amore, dedizione e orgoglio, grato per la fiducia che mi è stata data.
Che San Rocco continui a proteggerci, a unirci e a farci sentire parte di una stessa famiglia.
Perché, al di là dei ruoli, la Confraternita è casa.
Cosimo Damiano Caldarola