La periferia di Ruvo si fa cittadinanza: il 4 settembre “Racconti di Comunità”
Dall’orto didattico “Orti si Cresce” alla musica di Francesco Cicala: una serata per raccontare un anno di esperienze nel quartiere
mercoledì 26 agosto 2026
Coltivare la terra per rigenerare le relazioni. È questo il filo conduttore di "Racconti di Comunità", l'appuntamento del festival Nel centro della periferia in programma venerdì 4 settembre alle 20.30 a "Piano Terra", in via Martiri delle Foibe, a Ruvo di Puglia.
La serata sarà un'occasione per dare voce ai protagonisti di un anno di attività, con giovani, over 65, volontari e residenti che racconteranno esperienze, risultati e trasformazioni nate all'interno del quartiere.
Tra le storie più significative c'è quella di "Orti si Cresce", l'orto didattico nato dalla collaborazione tra l'APS Praticamente CIOFS e il Comune di Ruvo di Puglia, nell'ambito del progetto regionale Orti di Puglia. Dopo le difficoltà iniziali, l'iniziativa ha trovato casa nell'area esterna della scuola "H.C. Andersen", trasformando circa 1.500 metri quadrati in uno spazio di coltivazione, educazione e socialità.
Qui la terra diventa strumento di crescita e inclusione: i più piccoli imparano a conoscere i ritmi della natura e l'importanza di una sana alimentazione, mentre il lavoro nell'orto favorisce benessere, inclusione e relazioni, abbattendo barriere e creando nuove occasioni di incontro.
Durante il talk saranno proprio i protagonisti dell'"aula verde" a raccontare come la cura condivisa dell'orto abbia contribuito a rafforzare i legami all'interno del quartiere. Un'esperienza che si affianca ad altri percorsi, come "Giovani in cammino – La via dell'acqua", "Old Wild Walk" e "Quartiere Comune", tutti accomunati dalla volontà di costruire una comunità più attiva e partecipata.
A seguire, spazio alla musica con il cantautore pugliese Francesco Cicala, classe 2000, protagonista di un live tra folk sociale e storie di strada. La serata si concluderà con "Cibo Nostrum", la degustazione di comunità con specialità realizzate anche attraverso i prodotti raccolti nell'orto.
Appuntamento venerdì 4 settembre, alle 20.30, a "Piano Terra" in via Martiri delle Foibe. Ingresso libero e gratuito.
Una festa, ma anche il racconto di un'idea semplice e potente: quando si coltiva insieme la terra, possono crescere anche le relazioni.
La serata sarà un'occasione per dare voce ai protagonisti di un anno di attività, con giovani, over 65, volontari e residenti che racconteranno esperienze, risultati e trasformazioni nate all'interno del quartiere.
Tra le storie più significative c'è quella di "Orti si Cresce", l'orto didattico nato dalla collaborazione tra l'APS Praticamente CIOFS e il Comune di Ruvo di Puglia, nell'ambito del progetto regionale Orti di Puglia. Dopo le difficoltà iniziali, l'iniziativa ha trovato casa nell'area esterna della scuola "H.C. Andersen", trasformando circa 1.500 metri quadrati in uno spazio di coltivazione, educazione e socialità.
Qui la terra diventa strumento di crescita e inclusione: i più piccoli imparano a conoscere i ritmi della natura e l'importanza di una sana alimentazione, mentre il lavoro nell'orto favorisce benessere, inclusione e relazioni, abbattendo barriere e creando nuove occasioni di incontro.
Durante il talk saranno proprio i protagonisti dell'"aula verde" a raccontare come la cura condivisa dell'orto abbia contribuito a rafforzare i legami all'interno del quartiere. Un'esperienza che si affianca ad altri percorsi, come "Giovani in cammino – La via dell'acqua", "Old Wild Walk" e "Quartiere Comune", tutti accomunati dalla volontà di costruire una comunità più attiva e partecipata.
A seguire, spazio alla musica con il cantautore pugliese Francesco Cicala, classe 2000, protagonista di un live tra folk sociale e storie di strada. La serata si concluderà con "Cibo Nostrum", la degustazione di comunità con specialità realizzate anche attraverso i prodotti raccolti nell'orto.
Appuntamento venerdì 4 settembre, alle 20.30, a "Piano Terra" in via Martiri delle Foibe. Ingresso libero e gratuito.
Una festa, ma anche il racconto di un'idea semplice e potente: quando si coltiva insieme la terra, possono crescere anche le relazioni.