Oggi la solennità di Santa Filomena che torna a vivere nella fede dei ruvesi
Nella chiesa dei Cappuccini rinasce l’antica devozione alla vergine e martire
giovedì 13 agosto 2026
Dopo un lungo silenzio, la devozione a Santa Filomena torna a fiorire nel cuore di Ruvo di Puglia. Oggi, nella chiesa di Santa Maria Maddalena ai Cappuccini, alle ore 19, sarà celebrata la solenne Santa Messa in onore della vergine e martire, restituendo alla comunità un prezioso frammento della propria identità religiosa.
Il ritorno del culto, promosso dal rettore mons. Vincenzo Pellegrini, si inserisce nel solco di una tradizione antica e radicata nella pietà popolare ruvese. Una rinascita resa possibile dalla riapertura della chiesetta, fortemente sostenuta da mons. Domenico Cornacchia, che ha restituito ai fedeli un luogo di raccoglimento, silenzio e preghiera.
Santa Filomena, il cui nome ha accompagnato per generazioni la vita di tante famiglie ruvesi, torna così a occupare il posto che la storia le aveva assegnato. Ancora oggi numerosi cittadini portano il suo nome, testimonianza viva di un legame spirituale tramandato nel tempo.
La memoria cittadina conserva il ricordo delle solenni celebrazioni che, fino agli anni Cinquanta, animavano il mese di settembre insieme alla festa patronale di San Rocco: momenti di fede e partecipazione che univano l'intera comunità.
Il triduo di preparazione, iniziato il 10 agosto e proseguito fino a ieri con le celebrazioni eucaristiche delle ore 19, culmina oggi con la solenne liturgia dedicata alla Santa. Un appuntamento che segna il risveglio di una devozione rimasta a lungo sopita, ma mai completamente cancellata dalla memoria dei ruvesi.
La festa si concluderà nel mese di settembre con il pellegrinaggio comunitario al Santuario di Mugnano del Cardinale, dove sono custodite le spoglie mortali della Santa.
Il ritorno del culto, promosso dal rettore mons. Vincenzo Pellegrini, si inserisce nel solco di una tradizione antica e radicata nella pietà popolare ruvese. Una rinascita resa possibile dalla riapertura della chiesetta, fortemente sostenuta da mons. Domenico Cornacchia, che ha restituito ai fedeli un luogo di raccoglimento, silenzio e preghiera.
Santa Filomena, il cui nome ha accompagnato per generazioni la vita di tante famiglie ruvesi, torna così a occupare il posto che la storia le aveva assegnato. Ancora oggi numerosi cittadini portano il suo nome, testimonianza viva di un legame spirituale tramandato nel tempo.
La memoria cittadina conserva il ricordo delle solenni celebrazioni che, fino agli anni Cinquanta, animavano il mese di settembre insieme alla festa patronale di San Rocco: momenti di fede e partecipazione che univano l'intera comunità.
Il triduo di preparazione, iniziato il 10 agosto e proseguito fino a ieri con le celebrazioni eucaristiche delle ore 19, culmina oggi con la solenne liturgia dedicata alla Santa. Un appuntamento che segna il risveglio di una devozione rimasta a lungo sopita, ma mai completamente cancellata dalla memoria dei ruvesi.
La festa si concluderà nel mese di settembre con il pellegrinaggio comunitario al Santuario di Mugnano del Cardinale, dove sono custodite le spoglie mortali della Santa.