Quando la parola diventa testimonianza: Ruvo di Puglia abbraccia un racconto dall’Ucraina

Sala Concerti “M. Cantatore” gremita per la presentazione del libro di Andrea Iacomini

giovedì 12 marzo 2026
A cura di Teresa Fiore
Una sala colma, silenziosa e profondamente partecipe ha accolto a Ruvo di Puglia la presentazione del volume "La Forza Sia Con Te. Cronaca di una missione in Ucraina" di Andrea Iacomini.
L'incontro, svoltosi il 5 marzo nella Sala Concerti "M. Cantatore", si è rivelato un momento di coscienza, in cui il racconto della guerra si è trasformato in un invito alla responsabilità e alla solidarietà.

Ad aprire la serata sono state le voci limpide e vibranti del coro di voci bianche dell'Istituto Comprensivo Bovio-Cotugno, che ha intonato Heal the World. Un'esecuzione intensa e simbolica, che ha evocato fin dalle prime note il senso più profondo dell'incontro: dare voce ai più piccoli, spesso i primi e più fragili testimoni dei conflitti.

A seguire, i saluti istituzionali del sindaco Pasquale Chieco hanno sottolineato il valore civico di iniziative come questa, capaci di tenere viva l'attenzione su tragedie che, pur lontane geograficamente, interrogano la coscienza di tutti.

Il dialogo con l'autore ha preso forma attraverso gli interventi del giornalista Luca Basso, di Angelo Anselmi, della presidente del Comitato Provinciale UNICEF di Bari Emanuela Lassandro e della testimone diretta del conflitto Elizabeta Glasski. Le loro voci, diverse per esperienza e prospettiva, hanno tessuto un dialogo denso e articolato, capace di restituire la complessità umana e morale di una guerra che continua a segnare profondamente la vita di milioni di persone.

Protagonista della serata è stato naturalmente Iacomini, che con una narrazione intensa, empatica e profondamente umana ha guidato il pubblico attraverso le pagine del suo libro, curato da Daniela Maffuccini. Non un mero resoconto giornalistico, ma un mosaico di incontri, sguardi e storie raccolti nel cuore delle missioni umanitarie in Ucraina.

Con una parola limpida e incisiva, l'autore ha rievocato volti e frammenti di vita incontrati lungo il suo cammino: bambini costretti a crescere troppo in fretta, famiglie spezzate dall'esilio, comunità che resistono con dignità all'orrore quotidiano della guerra. Racconti che, nella loro drammatica autenticità, hanno saputo catturare l'attenzione del pubblico, sospeso tra commozione e silenziosa riflessione.

Nel corso della serata, gli applausi reiterati e la partecipazione attenta del pubblico hanno testimoniato quanto il racconto abbia saputo toccare corde profonde.

La voce di chi ha visto e vissuto la guerra restituisce alla parola il suo valore più alto, quello di testimonianza. E da Ruvo di Puglia, per una sera, quella testimonianza si è fatta memoria viva, tra consapevolezza e speranza.