Rapina finisce nel sangue, tabaccaio accoltellato: indagini su un minore
L'episodio nel pomeriggio in corso Cotugno: l'uomo, 60enne, ha riportato lesioni all'addome. Sull'accaduto indagano i Carabinieri
martedì 26 maggio 2026
20.40
Come ogni pomeriggio, il titolare della tabaccheria di corso Cotugno, a Ruvo di Puglia, un 60enne, era al lavoro. Nella propria attività, un bandito - forse un minore - lo ha rapinato, ferendolo all'addome in modo non grave, prima di essere soccorso. Per fortuna non è in pericolo di vita, mentre sul caso indagano i Carabinieri.
I fatti risalgono al primo pomeriggio di oggi, alle ore 15.00, quando un rapinatore, arrivato a piedi da via De Florenza, a volto coperto, è entrato in azione puntando un coltello contro il commerciante che ha provato a difendersi. Durante il tentativo di resistenza, però, è nata una violenta zuffa, in cui il titolare è rimasto ferito: il tabaccaio, infatti, che ha reagito alla rapina, ha ingaggiato una colluttazione col bandito, rimediando alcune lesioni all'altezza dell'addome causate da una lama.
Il malvivente - non è chiaro se chi ha agito, sia fuggito a mani vuote o portando via dei contanti - è poi scappato a piedi in via Indullo, inseguito da alcuni passanti. A questo punto lo stesso titolare, raggiunto da altre persone, ha chiamato i soccorsi e un'ambulanza del 118 l'ha condotto in codice rosso prima all'ospedale don Tonino Bello di Molfetta e poi al Policlinico di Bari: i medici gli hanno riscontrato una lacerazione epatica. Non è in pericolo di vita, fortunatamente se la caverà.
Sull'accaduto, intanto, indagano i militari della Stazione cittadina che dovranno chiarire la dinamica della rapina avvenuta in pieno pomeriggio, anche con l'aiuto delle telecamere dei sistemi di sorveglianza pubblici e privati dell'intera zona. La posizione del rapinatore, probabilmente un minore, è al vaglio degli inquirenti.
I fatti risalgono al primo pomeriggio di oggi, alle ore 15.00, quando un rapinatore, arrivato a piedi da via De Florenza, a volto coperto, è entrato in azione puntando un coltello contro il commerciante che ha provato a difendersi. Durante il tentativo di resistenza, però, è nata una violenta zuffa, in cui il titolare è rimasto ferito: il tabaccaio, infatti, che ha reagito alla rapina, ha ingaggiato una colluttazione col bandito, rimediando alcune lesioni all'altezza dell'addome causate da una lama.
Il malvivente - non è chiaro se chi ha agito, sia fuggito a mani vuote o portando via dei contanti - è poi scappato a piedi in via Indullo, inseguito da alcuni passanti. A questo punto lo stesso titolare, raggiunto da altre persone, ha chiamato i soccorsi e un'ambulanza del 118 l'ha condotto in codice rosso prima all'ospedale don Tonino Bello di Molfetta e poi al Policlinico di Bari: i medici gli hanno riscontrato una lacerazione epatica. Non è in pericolo di vita, fortunatamente se la caverà.
Sull'accaduto, intanto, indagano i militari della Stazione cittadina che dovranno chiarire la dinamica della rapina avvenuta in pieno pomeriggio, anche con l'aiuto delle telecamere dei sistemi di sorveglianza pubblici e privati dell'intera zona. La posizione del rapinatore, probabilmente un minore, è al vaglio degli inquirenti.