Riapre la Pinacoteca “Domenico Cantatore”: Ruvo restituisce alla città il suo scrigno d’arte
Alla guida del Sistema Museale il nuovo direttore Francesco Picca
mercoledì 16 settembre 2026
Un luogo della memoria e della cultura cittadina torna a spalancare le proprie porte.
Oggi, mercoledì 16 settembre, alle 18.30, sarà inaugurata la Pinacoteca Civica d'Arte Contemporanea "Domenico Cantatore" di Ruvo di Puglia, che riapre al pubblico dopo un periodo di chiusura.
Un nuovo capitolo per uno dei presidi culturali della città, chiamato a tornare pienamente al centro della vita artistica e culturale ruvese.
La cerimonia sarà introdotta dai saluti del sindaco Pasquale Roberto Chieco e di Rocco Lauciello, presidente dell'UNPLI Pro Loco Ruvo di Puglia. Particolarmente significativo sarà l'intervento di Francesco Picca, nuovo direttore del Sistema Museale di Ruvo di Puglia, cui è affidato il compito di imprimere nuovo slancio alla rete museale cittadina.
L'auspicio è quello di restituire alla fruizione pubblica un patrimonio artistico e la propria identità culturale, offrendo al contempo nuovi spazi di conoscenza e partecipazione.
Un "bentornato" rivolto al Maestro Cantatore, dunque, ma soprattutto alla Pinacoteca, che torna a vivere e ad accogliere cittadini e visitatori nel segno dell'arte e della cultura.
Oggi, mercoledì 16 settembre, alle 18.30, sarà inaugurata la Pinacoteca Civica d'Arte Contemporanea "Domenico Cantatore" di Ruvo di Puglia, che riapre al pubblico dopo un periodo di chiusura.
Un nuovo capitolo per uno dei presidi culturali della città, chiamato a tornare pienamente al centro della vita artistica e culturale ruvese.
La cerimonia sarà introdotta dai saluti del sindaco Pasquale Roberto Chieco e di Rocco Lauciello, presidente dell'UNPLI Pro Loco Ruvo di Puglia. Particolarmente significativo sarà l'intervento di Francesco Picca, nuovo direttore del Sistema Museale di Ruvo di Puglia, cui è affidato il compito di imprimere nuovo slancio alla rete museale cittadina.
L'auspicio è quello di restituire alla fruizione pubblica un patrimonio artistico e la propria identità culturale, offrendo al contempo nuovi spazi di conoscenza e partecipazione.
Un "bentornato" rivolto al Maestro Cantatore, dunque, ma soprattutto alla Pinacoteca, che torna a vivere e ad accogliere cittadini e visitatori nel segno dell'arte e della cultura.