Ruvo, trovato un ciclomotore rubato nel 1994 a Pozzo Carrante. L'intervento delle Guardie Campestri

I sistemi di videosorveglianza, posti a difesa della struttura ARIF, hanno permesso di rilevare un'intrusione lungo il perimetro del sito

mercoledì 24 giugno 2026 11.21
Ieri sera, alle ore 20:10, presso il Pozzo Carrante a Ruvo, sulla Strada Provinciale 151, uno dei sistemi di videosorveglianza posti a difesa della struttura ARIF ha rilevato un'intrusione lungo il perimetro del sito. Le verifiche immediatamente avviate hanno consentito di individuare, nella parte posteriore dell'impianto, un ciclomotore Piaggio risultato rubato a Giulianova nel 1994, accanto al quale è stata rinvenuta una borsa contenente attrezzi da scasso.

Il fatto assume un significato ancora più rilevante se si considera che il Pozzo Carrante è attualmente interessato da importanti interventi di riparazione e ripristino. La struttura, infatti, era stata al centro di una recente manifestazione di agricoltori che ne chiedevano la riattivazione in vista dell'attuale stagione estiva, caratterizzata da temperature elevate e da una crescente necessità di risorse idriche per le colture del territorio.

Guardie campestri
Ciclomotore rubato

Le Guardie Campestri hanno immediatamente attivato le procedure di sicurezza, e in pochi minuti una pattuglia dei Carabinieri ha raggiunto il sito per effettuare tutti i rilievi del caso. Il Pozzo Carrante non è soltanto un impianto. È una risorsa strategica per il territorio, per gli agricoltori e per le comunità che attendono il ritorno dell'acqua in un'estate che si preannuncia particolarmente difficile.