Un "libro in giro" per Ruvo: quando una storia ritrovata torna a vivere
Qualche giorno fa il ritrovamento in città di un volume di Alberto Simone ha svelato una piccola iniziativa di bookcrossing
sabato 12 settembre 2026
Qualche giorno fa, a Ruvo di Puglia, qualcuno si è imbattuto in un volume apparentemente abbandonato. Sulla copertina, però, c'era qualcosa che ha subito attirato l'attenzione: un foglietto scritto a mano spiegava che quel libro non era stato dimenticato, ma volutamente lasciato in giro perché potesse essere trovato, letto e poi rimesso in circolazione.
Il volume è La felicità sul comodino. Piccoli segreti per vivere meglio ogni giorno di Alberto Simone. A parlare, attraverso quel messaggio, è direttamente il libro: "Ciao, non mi sono perso! Sono un libro in giro".
Poche righe, un invito preciso, quello di portarlo con sé, leggerlo e poi lasciarlo nuovamente a disposizione di un altro lettore. Chi lo ritrova è inoltre invitato a segnalare il ritrovamento sulla pagina Facebook "Libri in giro", permettendo così di seguire, almeno virtualmente, le tappe del suo percorso.
Dietro questo gesto c'è la filosofia del bookcrossing, una pratica che trasforma la lettura in esperienza. Il libro non rimane fermo su uno scaffale, ma viene liberato e affidato al caso e alla curiosità di chi lo incontrerà.
Da qui la scelta di farli "circolare", trasformandoli in piccoli messaggeri anonimi.
C'è poi un altro aspetto che rende l'iniziativa particolarmente curiosa: non sapere dove apparirà il prossimo libro.
Un volume può essere lasciato su una panchina, in un luogo di passaggio o in uno spazio frequentato quotidianamente. Chi lo trova non riceve soltanto qualcosa da leggere, ma anche una sorta di invito a partecipare al gioco: leggere, segnalare il ritrovamento e, quando sarà il momento, rimettere il libro in libertà.
È una piccola caccia al tesoro fatta di pagine anziché di oggetti preziosi. E il vero tesoro, in questo caso, è la possibilità che una storia raggiunga una persona che non l'avrebbe mai cercata in libreria.
Il libro ritrovato a Ruvo di Puglia, dunque, non ha ancora concluso il suo viaggio. Dopo una nuova lettura potrebbe tornare in strada, pronto a essere scoperto da un altro sconosciuto.
Perché un libro, quando entra nel circuito di "Libri in giro", smette di appartenere a una sola persona. Diventa una storia in movimento.
Il volume è La felicità sul comodino. Piccoli segreti per vivere meglio ogni giorno di Alberto Simone. A parlare, attraverso quel messaggio, è direttamente il libro: "Ciao, non mi sono perso! Sono un libro in giro".
Poche righe, un invito preciso, quello di portarlo con sé, leggerlo e poi lasciarlo nuovamente a disposizione di un altro lettore. Chi lo ritrova è inoltre invitato a segnalare il ritrovamento sulla pagina Facebook "Libri in giro", permettendo così di seguire, almeno virtualmente, le tappe del suo percorso.
Dietro questo gesto c'è la filosofia del bookcrossing, una pratica che trasforma la lettura in esperienza. Il libro non rimane fermo su uno scaffale, ma viene liberato e affidato al caso e alla curiosità di chi lo incontrerà.
Da qui la scelta di farli "circolare", trasformandoli in piccoli messaggeri anonimi.
C'è poi un altro aspetto che rende l'iniziativa particolarmente curiosa: non sapere dove apparirà il prossimo libro.
Un volume può essere lasciato su una panchina, in un luogo di passaggio o in uno spazio frequentato quotidianamente. Chi lo trova non riceve soltanto qualcosa da leggere, ma anche una sorta di invito a partecipare al gioco: leggere, segnalare il ritrovamento e, quando sarà il momento, rimettere il libro in libertà.
È una piccola caccia al tesoro fatta di pagine anziché di oggetti preziosi. E il vero tesoro, in questo caso, è la possibilità che una storia raggiunga una persona che non l'avrebbe mai cercata in libreria.
Il libro ritrovato a Ruvo di Puglia, dunque, non ha ancora concluso il suo viaggio. Dopo una nuova lettura potrebbe tornare in strada, pronto a essere scoperto da un altro sconosciuto.
Perché un libro, quando entra nel circuito di "Libri in giro", smette di appartenere a una sola persona. Diventa una storia in movimento.