“Uscimmo a riveder le stelle - dalla terra al cielo”: a Ruvo il concerto in memoria di Margherita Porfido

In programma il 4 gennaio a Villa Fenicia

giovedì 1 gennaio 2026
La musica torna ad essere arte del ricordo a Ruvo di Puglia. Dopo il ciclo di concerti che nel mese di settembre scorso ha animato Villa Fenicia, arriva un nuovo e atteso appuntamento ideato e diretto da Pino Minafra, che ne rappresenta ideale prosecuzione nel segno della continuità artistica e della memoria. Il concerto, in programma il 4 gennaio presso Villa Fenicia, porta lo stesso titolo della rassegna settembrina, Uscimmo a riveder le stelle, arricchito dal sottotitolo dalla terra al cielo, ed è dedicato alla memoria di Margherita Porfido, musicista, compagna di vita e di palcoscenico di Minafra, scomparsa da pochi mesi.

L'evento si configura come un omaggio intimo e poetico, nel quale la musica diventa spazio di condivisione e di ricordo, capace di unire dimensione terrena e tensione spirituale. Al centro del concerto la Cappella Musicale Corradiana, realtà di assoluto rilievo nel panorama musicale europeo, fondata nel 2007 e diretta da Antonio Magarelli oltrechè impreziosita da Gaetano Magarelli, organista. L'ensemble è da anni impegnato nella riscoperta e valorizzazione del patrimonio musicale sacro, con particolare attenzione al repertorio rinascimentale, barocco e classico e alla tradizione pugliese legata alla Scuola Musicale Napoletana. La Cappella Musicale Corradiana svolge un'intensa attività concertistica in Italia e all'estero ed è stata ospite di importanti festival e istituzioni culturali, collaborando, tra gli altri, con l'Orchestra della Magna Grecia e partecipando a prestigiosi progetti di ricerca ed esecuzioni in prima assoluta di opere rare.

Accanto alla Cappella Corradiana, il concerto vedrà la partecipazione di due musicisti ospiti di caratura internazionale: Pino Minafra, figura centrale del jazz italiano ed europeo, sarà in scena al didjeridoo. Formatosi tra cultura classica e jazz, fondatore di numerose formazioni e protagonista di festival in tutta Europa, Minafra ha costruito una poetica profondamente legata al suo Meridione e alla sua città, Ruvo di Puglia, intrecciando ricerca sonora, tradizione popolare e sperimentazione. Accanto a lui, Michel Godard, musicista e compositore francese tra i massimi interpreti contemporanei di tuba e serpentone, strumento antico da lui riportato al centro della scena musicale. Godard è noto per la sua capacità di attraversare secoli e linguaggi, dalla musica del rinscimentale al jazz, all'improvvisazione, collaborando con orchestre, ensemble di musica antica e alcuni tra i più importanti musicisti della scena internazionale.

Il programma musicale proposto per l'occasione si fonda su una raffinata commistione tra modernità e composizioni rinascimentali, in un dialogo sonoro che riflette il senso profondo del sottotitolo dalla terra al cielo, trasformando il concerto in un'esperienza di ascolto sospesa tra passato e presente, materia e spiritualità.

Il concerto avrà inizio alle ore 19 e sarà a ingresso libero fino a esaurimento posti. Per informazioni è possibile scrivere all'indirizzo sonorosudfestival@gmail.com. È inoltre prevista la possibilità di pranzare alle ore 13 presso la cucina etnobotanica di Villa Fenicia, previa prenotazione ai numeri Federica 340 7364832 e Francesco 347 9996475.