Ventitré nuovi cittadini civici: Ruvo di Puglia celebra l’inclusione e il futuro della comunità - LE FOTO
Una giornata di festa per conferire la Cittadinanza Civica ai minori figli di famiglie di origine straniera residenti in città
martedì 9 giugno 2026
06.00
Una città che sceglie di riconoscere, accogliere e valorizzare le nuove generazioni come parte integrante della propria storia. È questo il messaggio che ieri, 8 giugno, Ruvo di Puglia ha lanciato con la Giornata del Conferimento della Cittadinanza Civica, un evento che ha riunito istituzioni, associazioni, scuole e famiglie in un percorso di inclusione.
Protagonisti della giornata sono stati 23 minori, di età compresa tra i 7 e i 14 anni, figli di famiglie originarie di Marocco, Albania, Nigeria, Bulgaria e Romania, ai quali l'Amministrazione Comunale ha conferito la Cittadinanza Civica, riconoscendo il loro legame con la città nella quale vivono, studiano, crescono e costruiscono relazioni quotidiane.
La manifestazione si è aperta nel pomeriggio in Piazzetta Le Monache, trasformata per l'occasione in uno spazio di incontro e condivisione. Attraverso l'animazione teatrale curata da La Città Bambina ETS, i bambini hanno preso parte a "Pensieri in volo", un laboratorio creativo durante il quale desideri, sogni e speranze sono stati affidati a pagine volanti destinate simbolicamente ad attraversare la città.
A seguire, il suggestivo momento del "Coro Bambino" ha dato voce ai pensieri dei più piccoli, ricordando come i bambini sappiano guardare oltre le differenze e riconoscersi innanzitutto come compagni di gioco, di scuola e di vita. La festa è poi proseguita con una colorata parata accompagnata dalla Bassa Banda Bembè, che ha attraversato il centro storico fino a raggiungere il Chiostro dell'Ex Convento dei Domenicani.
Qui, alle ore 19 circa, si è svolta la cerimonia ufficiale di conferimento della Cittadinanza Civica. Un momento particolarmente emozionante, durante il quale la comunità ruvese ha accolto questi giovani cittadini, riconoscendo il loro contributo presente e futuro alla vita pubblica.
La Cittadinanza Civica è uno strumento attraverso il quale una comunità afferma che l'appartenenza non si misura esclusivamente attraverso un documento, ma si costruisce giorno dopo giorno nella partecipazione alla vita sociale, culturale ed educativa del territorio.
Nel presentare l'evento, il sindaco Pasquale Chieco aveva evidenziato come questi ragazzi siano già parte integrante della città, condividendone spazi, opportunità, valori e responsabilità. Un riconoscimento che intende rafforzare il senso di appartenenza e favorire percorsi di piena inclusione.
Sulla stessa linea l'assessore al Benessere e Giustizia Sociale Nico Curci, che aveva sottolineato il valore educativo della cittadinanza civica come strumento di crescita comune.
Fondamentale il contributo delle numerose realtà associative coinvolte nell'organizzazione della giornata: Comunità Oasi, Occupazione e Solidarietà, La Città Bambina ETS, Bembè APS, Sotto Radice APS, Caritas cittadina, Un Mondo di Bene 2.0 APS, Piano Terra, gli Istituti Comprensivi Bovio-Cotugno e San Giovanni Bosco-Giovanni XXIII-Carducci, insieme alle famiglie protagoniste dell'iniziativa.
A chiudere la serata è stato il concerto-dialogo "All'improvviso", proposto dai maestri della Scuola delle Arti Musicali e Performative Bembè APS, che con il linguaggio universale della musica ha suggellato una giornata dedicata all'incontro tra culture, generazioni e percorsi di vita differenti.
Quella vissuta ieri è stata una vera e propria dichiarazione d'identità collettiva. Una città che riconosce i propri bambini come risorsa preziosa e che sceglie di guardare al futuro attraverso il valore dell'accoglienza. Perché una comunità cresce davvero quando nessuno resta ai margini e ogni storia trova il proprio posto nel racconto comune.
Si ringrazia per il reportage fotografico Domenico Amenduni. Tutte le foto sono visili sulla pagina facebook Rubi News
Protagonisti della giornata sono stati 23 minori, di età compresa tra i 7 e i 14 anni, figli di famiglie originarie di Marocco, Albania, Nigeria, Bulgaria e Romania, ai quali l'Amministrazione Comunale ha conferito la Cittadinanza Civica, riconoscendo il loro legame con la città nella quale vivono, studiano, crescono e costruiscono relazioni quotidiane.
La manifestazione si è aperta nel pomeriggio in Piazzetta Le Monache, trasformata per l'occasione in uno spazio di incontro e condivisione. Attraverso l'animazione teatrale curata da La Città Bambina ETS, i bambini hanno preso parte a "Pensieri in volo", un laboratorio creativo durante il quale desideri, sogni e speranze sono stati affidati a pagine volanti destinate simbolicamente ad attraversare la città.
A seguire, il suggestivo momento del "Coro Bambino" ha dato voce ai pensieri dei più piccoli, ricordando come i bambini sappiano guardare oltre le differenze e riconoscersi innanzitutto come compagni di gioco, di scuola e di vita. La festa è poi proseguita con una colorata parata accompagnata dalla Bassa Banda Bembè, che ha attraversato il centro storico fino a raggiungere il Chiostro dell'Ex Convento dei Domenicani.
Qui, alle ore 19 circa, si è svolta la cerimonia ufficiale di conferimento della Cittadinanza Civica. Un momento particolarmente emozionante, durante il quale la comunità ruvese ha accolto questi giovani cittadini, riconoscendo il loro contributo presente e futuro alla vita pubblica.
La Cittadinanza Civica è uno strumento attraverso il quale una comunità afferma che l'appartenenza non si misura esclusivamente attraverso un documento, ma si costruisce giorno dopo giorno nella partecipazione alla vita sociale, culturale ed educativa del territorio.
Nel presentare l'evento, il sindaco Pasquale Chieco aveva evidenziato come questi ragazzi siano già parte integrante della città, condividendone spazi, opportunità, valori e responsabilità. Un riconoscimento che intende rafforzare il senso di appartenenza e favorire percorsi di piena inclusione.
Sulla stessa linea l'assessore al Benessere e Giustizia Sociale Nico Curci, che aveva sottolineato il valore educativo della cittadinanza civica come strumento di crescita comune.
Fondamentale il contributo delle numerose realtà associative coinvolte nell'organizzazione della giornata: Comunità Oasi, Occupazione e Solidarietà, La Città Bambina ETS, Bembè APS, Sotto Radice APS, Caritas cittadina, Un Mondo di Bene 2.0 APS, Piano Terra, gli Istituti Comprensivi Bovio-Cotugno e San Giovanni Bosco-Giovanni XXIII-Carducci, insieme alle famiglie protagoniste dell'iniziativa.
A chiudere la serata è stato il concerto-dialogo "All'improvviso", proposto dai maestri della Scuola delle Arti Musicali e Performative Bembè APS, che con il linguaggio universale della musica ha suggellato una giornata dedicata all'incontro tra culture, generazioni e percorsi di vita differenti.
Quella vissuta ieri è stata una vera e propria dichiarazione d'identità collettiva. Una città che riconosce i propri bambini come risorsa preziosa e che sceglie di guardare al futuro attraverso il valore dell'accoglienza. Perché una comunità cresce davvero quando nessuno resta ai margini e ogni storia trova il proprio posto nel racconto comune.
Si ringrazia per il reportage fotografico Domenico Amenduni. Tutte le foto sono visili sulla pagina facebook Rubi News