
Attualità
"Dove vanno i Santi?": la mostra fotografica diffusa sui cortei della Settimana Santa a Ruvo
In programma mercoledì 25 marzo
Ruvo - lunedì 23 marzo 2026
9.51 Comunicato Stampa
Esistono piccole storie che appartengono a una grande storia comunitaria, antica come le pietre di Ruvo di Puglia. Sono storie di mani che si intrecciano tra generazioni, di sguardi attenti, di gesti ripetuti con devozione. Il volume "Dove vanno i Santi?" della fotografa Cinzia Cantatore nasce dall'esigenza di restituire un racconto autentico e schietto, fatto di cura e pazienza, attesa e collaborazione. Non è solo una questione di fede e religione: è soprattutto un legame d'amore per una tradizione che continua a vivere grazie all'impegno di chi, in silenzio, lavora dietro le quinte.
È il ricordo delle mani rugose di genitori e nonni che ci conducevano con dolcezza, il passaggio di esperienze da chi c'è stato a chi verrà: sono questi i fili che tessono la trama delle singole storie, che si intrecciano come un prezioso ricamo.
C'è Antonio e il racconto della sua infanzia circondata dalla musica in casa Amenduni. C'è la storia di Anna e del suo impegno costante e continuo. C'è Giuseppe a raccontare una notte piena di fiori e devozione e Simone, piccolo tamburino divenuto capobanda. C'è Marianna e la storia della sua famiglia racchiusa tra le pareti della Chiesa del Carmine e c'è Aldo, ebanista e responsabile dell'allestimento processionale delle statue dei Misteri. C'è Antonio che continua a portare con sé suo nonno, ad ogni passo. E c'è Rocco, memoria di una città da tutelare e custodire in tutte le sue peculiarità.
Attraverso immagini e testimonianze, ciò che spesso rimane nascosto viene svelato, in punta di piedi, senza pose o artefatti. Il lavoro di ricerca, iniziato nel 2022 è proseguito fino al 2024. Le fotografie raccolte raccontano un viaggio fatto di riti e di storie vissute, di giovani e adulti che hanno dedicato anni della loro vita a mantenere viva questa tradizione. Ogni testimonianza è il frutto di lunghe conversazioni, di ricordi condivisi con generosità, di aneddoti che rendono tangibile il senso di appartenenza a una comunità.
La domanda "Dove vanno i Santi" si arricchisce di risposte personali e diversificate: è più di una semplice richiesta, fatta in gergo colloquiale tra le strade della città nei giorni della Settimana Santa. Si connette a un tempo caro, che ci stringe ai ricordi, ai legami. A un tempo passato che ha costruito ciò che siamo e quello futuro, fatto di attese, battiti di cuore accelerati e rinascite personali e collettive. Questo progetto è un omaggio a quel tempo e a chi, con passione e dedizione, continua a farlo vivere.
Il volume, pubblicato per CSLPegasusEdizioni in collaborazione con la Pro Loco di Ruvo di Puglia e la Fondazione Pro Loco Italia, sarà presentato mercoledì 25 marzo 2026, alle ore 17:30, presso la libreria l'Agorà a Ruvo di Puglia. Dialogherà Cinzia Cantatore (autrice) con Teresa Fiore (giornalista).
Contestualmente, nelle attività commerciali del centro cittadino saranno esposti alcuni scatti raccolti nel volume. L'idea di una mostra diffusa nasce dal desiderio di portare il racconto fuori dai luoghi convenzionali, intrecciandolo con la quotidianità della città. Lungo il cammino le immagini si mostrano, quasi inaspettate, e chiedono a chi passa non di attraversare frettolosamente, ma di soffermarsi.
È un invito a rallentare lo sguardo, a cercare ciò che spesso resta nascosto: un dettaglio, la fatica, la devozione, la dedizione, la delicatezza di un lavoro silenzioso che non si mostra, ma che rende possibile ogni anno i riti della Settimana Santa a Ruvo di Puglia. Dietro ogni simulacro che attraversa le strade c'è una trama invisibile fatta di mani, tempo, cura e fede.
Questa mostra diffusa prova a rendere visibile ciò che solitamente sfugge. È un invito a osservare con attenzione, a lasciarsi sorprendere, a riscoprire — con curiosità nuova — ciò che sembra scontato e che, invece, custodisce un valore profondo e condiviso.
È il ricordo delle mani rugose di genitori e nonni che ci conducevano con dolcezza, il passaggio di esperienze da chi c'è stato a chi verrà: sono questi i fili che tessono la trama delle singole storie, che si intrecciano come un prezioso ricamo.
C'è Antonio e il racconto della sua infanzia circondata dalla musica in casa Amenduni. C'è la storia di Anna e del suo impegno costante e continuo. C'è Giuseppe a raccontare una notte piena di fiori e devozione e Simone, piccolo tamburino divenuto capobanda. C'è Marianna e la storia della sua famiglia racchiusa tra le pareti della Chiesa del Carmine e c'è Aldo, ebanista e responsabile dell'allestimento processionale delle statue dei Misteri. C'è Antonio che continua a portare con sé suo nonno, ad ogni passo. E c'è Rocco, memoria di una città da tutelare e custodire in tutte le sue peculiarità.
Attraverso immagini e testimonianze, ciò che spesso rimane nascosto viene svelato, in punta di piedi, senza pose o artefatti. Il lavoro di ricerca, iniziato nel 2022 è proseguito fino al 2024. Le fotografie raccolte raccontano un viaggio fatto di riti e di storie vissute, di giovani e adulti che hanno dedicato anni della loro vita a mantenere viva questa tradizione. Ogni testimonianza è il frutto di lunghe conversazioni, di ricordi condivisi con generosità, di aneddoti che rendono tangibile il senso di appartenenza a una comunità.
La domanda "Dove vanno i Santi" si arricchisce di risposte personali e diversificate: è più di una semplice richiesta, fatta in gergo colloquiale tra le strade della città nei giorni della Settimana Santa. Si connette a un tempo caro, che ci stringe ai ricordi, ai legami. A un tempo passato che ha costruito ciò che siamo e quello futuro, fatto di attese, battiti di cuore accelerati e rinascite personali e collettive. Questo progetto è un omaggio a quel tempo e a chi, con passione e dedizione, continua a farlo vivere.
Il volume, pubblicato per CSLPegasusEdizioni in collaborazione con la Pro Loco di Ruvo di Puglia e la Fondazione Pro Loco Italia, sarà presentato mercoledì 25 marzo 2026, alle ore 17:30, presso la libreria l'Agorà a Ruvo di Puglia. Dialogherà Cinzia Cantatore (autrice) con Teresa Fiore (giornalista).
Contestualmente, nelle attività commerciali del centro cittadino saranno esposti alcuni scatti raccolti nel volume. L'idea di una mostra diffusa nasce dal desiderio di portare il racconto fuori dai luoghi convenzionali, intrecciandolo con la quotidianità della città. Lungo il cammino le immagini si mostrano, quasi inaspettate, e chiedono a chi passa non di attraversare frettolosamente, ma di soffermarsi.
È un invito a rallentare lo sguardo, a cercare ciò che spesso resta nascosto: un dettaglio, la fatica, la devozione, la dedizione, la delicatezza di un lavoro silenzioso che non si mostra, ma che rende possibile ogni anno i riti della Settimana Santa a Ruvo di Puglia. Dietro ogni simulacro che attraversa le strade c'è una trama invisibile fatta di mani, tempo, cura e fede.
Questa mostra diffusa prova a rendere visibile ciò che solitamente sfugge. È un invito a osservare con attenzione, a lasciarsi sorprendere, a riscoprire — con curiosità nuova — ciò che sembra scontato e che, invece, custodisce un valore profondo e condiviso.


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