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Eventi e cultura

Quando la memoria torna a danzare: emozioni e tradizioni alla RSA Spada

Il progetto “Mia madre. La mia lingua” del Centro Studi Cultura et Memoria trasforma i ricordi in esperienza viva

C'è un momento preciso in cui la memoria smette di essere solo ricordo e torna a farsi vita. È accaduto nei giorni scorsi a Ruvo di Puglia, negli spazi della RSA M.M. Spada, dove il Centro Studi Cultura et Memoria ha portato una nuova tappa del progetto "Mia madre. La mia lingua", trasformando un pomeriggio ordinario in un'esperienza intensa.

Un vero e proprio viaggio emotivo. La musica popolare ha fatto da guida, riaprendo porte rimaste a lungo socchiuse, quelle dei ricordi giovanili, delle feste in piazza, delle serate trascorse tra balli e canti spontanei. Un patrimonio immateriale che, grazie alla forza evocativa delle tradizioni, è tornato a vibrare negli occhi e nei gesti degli ospiti.

Determinante, in questo percorso, è stato il contributo del Gruppo Folk Città di Ruvo di Puglia, che ha portato nella struttura non solo musiche e danze, ma anche immagini vive della storia locale. Gli abiti tradizionali del Settecento, indossati con cura e passione, hanno restituito dignità e fascino a un tempo lontano, rendendolo improvvisamente presente, tangibile.

E così, tra note e sorrisi, è accaduto qualcosa di raro: gli ospiti, affiancati da familiari e operatori, non sono rimasti spettatori, ma sono diventati protagonisti. Qualcuno ha battuto le mani a tempo, altri hanno intonato melodie dimenticate, e c'è stato anche chi, con emozione e coraggio, si è alzato per accennare passi di danza. Piccoli gesti carichi di un valore grande, quello della riconnessione con sé stessi e con gli altri.

Il progetto dimostra con chiarezza quanto cultura e memoria possano incidere concretamente sul benessere delle persone, soprattutto nei contesti di fragilità. Una forma di cura che passa attraverso l'identità, le radici e il senso di comunità.

Ideato da Vincenza Tedone per il Centro Studi Cultura et Memoria, "Mia madre. La mia lingua" è sostenuto dal Comune di Ruvo di Puglia nell'ambito dell'avviso "Ruvo Solidale – Genera Bellezza".

Ampia e significativa la rete dei partner coinvolti: Ciofs/fp – Puglia ETS, la RSA M.M. Spada e il Centro Diurno per anziani "N. Tedone" gestiti dal Metropolis Group, la Confraternita del Purgatorio e il Gruppo Folk cittadino. Un lavoro corale, arricchito dalla sensibilità della formatrice e regista Patrizia Labianca e dalla documentazione visiva dei fotoreporter Raffaella Mastrorilli e Francesco Adessi, insieme al videomaker Mirko Petrone.

Iniziative come questa ricordano che la memoria non è qualcosa da preservare in silenzio, ma da vivere, condividere e, perché no, danzare insieme.
  • Centro studi cultura et memoria
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