
Turismo
I “Dove al Sud” a Ruvo di Puglia: sguardi nuovi sulla bellezza antica della città
Tra vicoli, piazze e monumenti simbolo, il racconto appassionato di Daniele e Daniela celebra
Ruvo - mercoledì 6 maggio 2026
Ruvo di Puglia continua a sorprendere e ad affascinare chi la scopre, anche solo per poche ore. È quanto accaduto nei giorni scorsi con la visita dei "Dove al Sud", realtà social e narrativa dedicata alla valorizzazione dei territori meridionali attraverso immagini, racconti e itinerari autentici.
Durante il loro passaggio nella città dell'Alta Murgia, Daniele e Daniela hanno immortalato scorci suggestivi e dettagli architettonici, restituendo poi sui loro canali una recensione sentita e partecipata.
Di seguito il testo integrale del loro racconto:
Ruvo di Puglia (Bari)
Il centro storico è veramente caratteristico, a noi è piaciuto davvero tanto.
Entrando nei vicoli e nelle stradine, ci sono scorci e angoli nascosti molto suggestivi.
Io e Daniela durante la passeggiata ci siamo fermati spesso a guardare i palazzi antichi.
Piazza Menotti Garibaldi ci ha regalato delle belle foto con l'antica Torre dell'Orologio e ci è piaciuta molto anche Piazza Giacomo Matteotti con i resti del Castello (Palazzo Melodia).
Pregevole la Cattedrale di Ruvo di Puglia dedicata a Santa Maria Assunta. Si tratta di una delle più note chiese romaniche della regione. Il piano del sagrato è ribassato rispetto alla strada della città, infatti, si scendono alcuni gradini per entrare.
Favolosa la facciata con il rosone che ha catturato la nostra attenzione per un bel po' di tempo. Per non parlare della Torre Campanaria, perché lascia a bocca aperta la facciata con il campanile alto che inizialmente era una torre di difesa e di vedetta.
Tra i tanti altri punti interessanti che vi consigliamo, includiamo anche gli ultimi due Torrioni rimasti delle mura aragonesi, Palazzo Jatta, Palazzo Caputi, la Chiesa di San Domenico e la Chiesa del Redentore.
Infine abbiamo fatto un giro anche nella villa comunale di Piazza Dante.
Valorizziamo la nostra meravigliosa Italia.
Ciao a tutti
Daniele Badursi
Un itinerario spontaneo, il loro, che attraversa alcuni dei luoghi più emblematici della città: da Piazza Menotti Garibaldi con la sua Torre dell'Orologio, fino a Piazza Giacomo Matteotti e ai resti del castello; dalla maestosità della Cattedrale di Santa Maria Assunta al fascino discreto di palazzi storici come Palazzo Jatta e Palazzo Caputi.
Non mancano, nel loro racconto, i richiami alle testimonianze difensive della città, come i torrioni delle mura aragonesi, e agli edifici religiosi più rappresentativi, tra cui la chiesa di San Domenico e la chiesa del Santissimo Redentore, fino alla piacevole sosta nella villa comunale di piazza Dante.
La visita dei "Dove al Sud" si inserisce in quel flusso crescente di viaggiatori consapevoli che scelgono mete meno inflazionate, ma ricche di identità e storia.
Un racconto che diventa invito a riscoprire, valorizzare e raccontare la bellezza dei nostri luoghi, perché – come ricordano gli stessi visitatori – "valorizziamo la nostra meravigliosa Italia".
Durante il loro passaggio nella città dell'Alta Murgia, Daniele e Daniela hanno immortalato scorci suggestivi e dettagli architettonici, restituendo poi sui loro canali una recensione sentita e partecipata.
Di seguito il testo integrale del loro racconto:
Ruvo di Puglia (Bari)
Il centro storico è veramente caratteristico, a noi è piaciuto davvero tanto.
Entrando nei vicoli e nelle stradine, ci sono scorci e angoli nascosti molto suggestivi.
Io e Daniela durante la passeggiata ci siamo fermati spesso a guardare i palazzi antichi.
Piazza Menotti Garibaldi ci ha regalato delle belle foto con l'antica Torre dell'Orologio e ci è piaciuta molto anche Piazza Giacomo Matteotti con i resti del Castello (Palazzo Melodia).
Pregevole la Cattedrale di Ruvo di Puglia dedicata a Santa Maria Assunta. Si tratta di una delle più note chiese romaniche della regione. Il piano del sagrato è ribassato rispetto alla strada della città, infatti, si scendono alcuni gradini per entrare.
Favolosa la facciata con il rosone che ha catturato la nostra attenzione per un bel po' di tempo. Per non parlare della Torre Campanaria, perché lascia a bocca aperta la facciata con il campanile alto che inizialmente era una torre di difesa e di vedetta.
Tra i tanti altri punti interessanti che vi consigliamo, includiamo anche gli ultimi due Torrioni rimasti delle mura aragonesi, Palazzo Jatta, Palazzo Caputi, la Chiesa di San Domenico e la Chiesa del Redentore.
Infine abbiamo fatto un giro anche nella villa comunale di Piazza Dante.
Valorizziamo la nostra meravigliosa Italia.
Ciao a tutti
Daniele Badursi
Un itinerario spontaneo, il loro, che attraversa alcuni dei luoghi più emblematici della città: da Piazza Menotti Garibaldi con la sua Torre dell'Orologio, fino a Piazza Giacomo Matteotti e ai resti del castello; dalla maestosità della Cattedrale di Santa Maria Assunta al fascino discreto di palazzi storici come Palazzo Jatta e Palazzo Caputi.
Non mancano, nel loro racconto, i richiami alle testimonianze difensive della città, come i torrioni delle mura aragonesi, e agli edifici religiosi più rappresentativi, tra cui la chiesa di San Domenico e la chiesa del Santissimo Redentore, fino alla piacevole sosta nella villa comunale di piazza Dante.
La visita dei "Dove al Sud" si inserisce in quel flusso crescente di viaggiatori consapevoli che scelgono mete meno inflazionate, ma ricche di identità e storia.
Un racconto che diventa invito a riscoprire, valorizzare e raccontare la bellezza dei nostri luoghi, perché – come ricordano gli stessi visitatori – "valorizziamo la nostra meravigliosa Italia".


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