
Eventi e cultura
Natalia Abbascià porta Ruvo di Puglia sul podio del Folkest, il festival della musica popolare
La giovane artista ruvese conquista il Premio Alberto Cesa a San Daniele del Friuli: il plauso del sindaco Pasquale Chieco
Ruvo - lunedì 13 luglio 2026
Una voce, un violino e la forza evocativa delle proprie radici. È con questo straordinario connubio di sensibilità artistica e appartenenza culturale che Natalia Abbascià ha conquistato il pubblico del Folkest, uno dei più longevi e autorevoli festival italiani dedicati alla musica popolare, aggiudicandosi il prestigioso Premio Alberto Cesa nella cornice di San Daniele del Friuli.
Un riconoscimento che illumina il talento della giovane artista ruvese e che assume un valore ancora più significativo per il legame profondo instaurato con la propria terra d'origine. Natalia, infatti, ha saputo portare sul palcoscenico friulano la voce autentica di Ruvo di Puglia, interpretando in dialetto ruvese i versi del poeta Pietro Stragapede e accompagnandosi magistralmente con il suo violino.
Un'esibizione che ha unito raffinatezza musicale e memoria, tradizione e ricerca artistica, suscitando ammirazione per la delicatezza dell'interpretazione e per la capacità di trasformare il patrimonio linguistico e poetico locale in un linguaggio universale.
A celebrare questo importante traguardo è intervenuto il sindaco di Ruvo di Puglia, Pasquale Chieco, che ha rivolto a Natalia un messaggio di orgoglio a nome dell'intera comunità.
«Brava Natalia!», ha scritto il primo cittadino, esprimendo «complimenti di cuore» alla giovane concittadina e sottolineando come, con la sua musica, abbia saputo conquistare tutti «con la sua bravura e con la sua dolcezza».
Il sindaco ha inoltre voluto rimarcare il valore simbolico della sua esibizione: «Cantare in dialetto ruvese i versi di Pietro Stragapede – ha evidenziato – ci rende particolarmente orgogliosi».
Il successo di Natalia Abbascià diventa così un tributo alla ricchezza culturale di Ruvo di Puglia, città che attraverso i suoi artisti continua a rinnovare e diffondere la propria identità.
«Le mando l'abbraccio di tutta Ruvo – ha concluso Chieco – che grazie alla sua musica si conferma una volta di più città d'Arte… e di artisti».
Un riconoscimento che illumina il talento della giovane artista ruvese e che assume un valore ancora più significativo per il legame profondo instaurato con la propria terra d'origine. Natalia, infatti, ha saputo portare sul palcoscenico friulano la voce autentica di Ruvo di Puglia, interpretando in dialetto ruvese i versi del poeta Pietro Stragapede e accompagnandosi magistralmente con il suo violino.
Un'esibizione che ha unito raffinatezza musicale e memoria, tradizione e ricerca artistica, suscitando ammirazione per la delicatezza dell'interpretazione e per la capacità di trasformare il patrimonio linguistico e poetico locale in un linguaggio universale.
A celebrare questo importante traguardo è intervenuto il sindaco di Ruvo di Puglia, Pasquale Chieco, che ha rivolto a Natalia un messaggio di orgoglio a nome dell'intera comunità.
«Brava Natalia!», ha scritto il primo cittadino, esprimendo «complimenti di cuore» alla giovane concittadina e sottolineando come, con la sua musica, abbia saputo conquistare tutti «con la sua bravura e con la sua dolcezza».
Il sindaco ha inoltre voluto rimarcare il valore simbolico della sua esibizione: «Cantare in dialetto ruvese i versi di Pietro Stragapede – ha evidenziato – ci rende particolarmente orgogliosi».
Il successo di Natalia Abbascià diventa così un tributo alla ricchezza culturale di Ruvo di Puglia, città che attraverso i suoi artisti continua a rinnovare e diffondere la propria identità.
«Le mando l'abbraccio di tutta Ruvo – ha concluso Chieco – che grazie alla sua musica si conferma una volta di più città d'Arte… e di artisti».

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