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Eventi e cultura
NoixVoi ODV presenta la sua nuova opera, “Risorgere – Il giorno dopo la croce”
Un evento teatrale che trasforma la Pasqua in riflessione, resistenza interiore e celebrazione della vita
Ruvo - martedì 17 febbraio 2026
Sabato 7 marzo, la chiesa di Santa Lucia di Ruvo di Puglia si trasformerà in un luogo di emozione e riflessione grazie alla seconda edizione dello spettacolo "Risorgere – Il giorno dopo la croce", promosso dall'Associazione NoixVoi ODV in collaborazione con Clitorosso DR.
L'ingresso è previsto alle ore 20.00, con inizio spettacolo alle 20.30. L'iniziativa si avvale dell'ospitalità per le prove offerta dall'Associazione Bersaglieri, oltre alla preziosa collaborazione di don Nicolò Tempesta e don Giacomo Berardi.
Lo spettacolo vede la partecipazione di giovani artisti locali e provenienti da altre città, dei ragazzi della parrocchia Santa Lucia e del talento ruvese Marilena Piccione al violoncello, con il supporto tecnico di Methaphonia.
Teatro come strumento di resistenza e rinascita
"Risorgere – Il giorno dopo la croce" invita lo spettatore a compiere una scelta radicale: restare o fuggire. Restare di fronte al dolore, restare nella verità, nell'amore, nella cura per sé e per gli altri. La Pasqua, cuore della tradizione cristiana, diventa così occasione di riflessione, non semplice rito formale.
Lo spettacolo, corale ed essenziale nella scenografia, intreccia monologhi, narrazione, luci simboliche e musica dal vivo in un flusso emotivo che attraversa il dolore del mondo contemporaneo e celebra la forza della coscienza, della responsabilità e della gentilezza.
Un percorso tra storia, filosofia e spiritualità
Sei figure emblematiche guidano il pubblico in un itinerario che unisce esperienze di vita, pensiero critico, impegno civile e amore quotidiano. Ogni voce diventa simbolo di resistenza nonviolenta, di etica, di compassione e di vigilanza morale. Il linguaggio teatrale, raffinato e accessibile insieme, cattura lo spettatore e lo invita a un coinvolgimento emotivo e riflessivo, trasformando la scena in spazio di meditazione condivisa.
Valore educativo e sociale
Oltre al suo potere evocativo, il progetto assume un forte ruolo educativo e sociale. Mira a sensibilizzare su temi di legalità, pace, rispetto dei corpi e della dignità umana, offrendo un'occasione di dialogo intergenerazionale e di riflessione.
Lo spettacolo diventa così strumento di crescita civica e spirituale, in grado di stimolare la coscienza etica dello spettatore e rafforzare il senso di responsabilità personale.
Un invito a restare umani
"Risorgere – Il giorno dopo la croce" è un richiamo a vivere pienamente la propria umanità, a non diventare spettatori del male, a fare della gentilezza e dell'amore quotidiano una rivoluzione possibile.
Questo non è solo teatro. È educazione, coscienza, resistenza. È un invito a non voltarsi dall'altra parte. A guardare il dolore negli occhi e rispondere con il coraggio, con la gentilezza, con l'amore.
Perché nel momento in cui scegli di restare, anche quando tutto sembra perduto… la vita esplode, più forte di ogni croce. E tu, restando, puoi farla fiorire.
L'ingresso è previsto alle ore 20.00, con inizio spettacolo alle 20.30. L'iniziativa si avvale dell'ospitalità per le prove offerta dall'Associazione Bersaglieri, oltre alla preziosa collaborazione di don Nicolò Tempesta e don Giacomo Berardi.
Lo spettacolo vede la partecipazione di giovani artisti locali e provenienti da altre città, dei ragazzi della parrocchia Santa Lucia e del talento ruvese Marilena Piccione al violoncello, con il supporto tecnico di Methaphonia.
Teatro come strumento di resistenza e rinascita
"Risorgere – Il giorno dopo la croce" invita lo spettatore a compiere una scelta radicale: restare o fuggire. Restare di fronte al dolore, restare nella verità, nell'amore, nella cura per sé e per gli altri. La Pasqua, cuore della tradizione cristiana, diventa così occasione di riflessione, non semplice rito formale.
Lo spettacolo, corale ed essenziale nella scenografia, intreccia monologhi, narrazione, luci simboliche e musica dal vivo in un flusso emotivo che attraversa il dolore del mondo contemporaneo e celebra la forza della coscienza, della responsabilità e della gentilezza.
Un percorso tra storia, filosofia e spiritualità
Sei figure emblematiche guidano il pubblico in un itinerario che unisce esperienze di vita, pensiero critico, impegno civile e amore quotidiano. Ogni voce diventa simbolo di resistenza nonviolenta, di etica, di compassione e di vigilanza morale. Il linguaggio teatrale, raffinato e accessibile insieme, cattura lo spettatore e lo invita a un coinvolgimento emotivo e riflessivo, trasformando la scena in spazio di meditazione condivisa.
Valore educativo e sociale
Oltre al suo potere evocativo, il progetto assume un forte ruolo educativo e sociale. Mira a sensibilizzare su temi di legalità, pace, rispetto dei corpi e della dignità umana, offrendo un'occasione di dialogo intergenerazionale e di riflessione.
Lo spettacolo diventa così strumento di crescita civica e spirituale, in grado di stimolare la coscienza etica dello spettatore e rafforzare il senso di responsabilità personale.
Un invito a restare umani
"Risorgere – Il giorno dopo la croce" è un richiamo a vivere pienamente la propria umanità, a non diventare spettatori del male, a fare della gentilezza e dell'amore quotidiano una rivoluzione possibile.
Questo non è solo teatro. È educazione, coscienza, resistenza. È un invito a non voltarsi dall'altra parte. A guardare il dolore negli occhi e rispondere con il coraggio, con la gentilezza, con l'amore.
Perché nel momento in cui scegli di restare, anche quando tutto sembra perduto… la vita esplode, più forte di ogni croce. E tu, restando, puoi farla fiorire.


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