
Eventi e cultura
“Pactum Calentani”, a Calentano torna a vivere il Medioevo – LE FOTO
Musica, antichi mestieri, tiro con l’arco e duelli hanno animato la prima edizione della rievocazione storica promossa dall’Associazione Calentano
Ruvo - mercoledì 7 ottobre 2026
8.43
Per un fine settimana il borgo di Calentano ha cambiato volto, riportando indietro le lancette della storia e immergendo visitatori e curiosi nelle atmosfere del Medioevo.
È andata in scena la prima edizione di Pactum Calentani, manifestazione dedicata alla rievocazione storica e alla riscoperta di usi, tradizioni e saperi dell'epoca medievale.
L'iniziativa è stata promossa dall'Associazione Calentano, in collaborazione con i gruppi Musica Historica, Compagnia Impuratus e Gens Capitanatae, con l'obiettivo di trasformare il borgo in un vero e proprio teatro all'aperto. Un percorso fatto di suoni, gesti, dimostrazioni e attività che ha permesso al pubblico di avvicinarsi alla quotidianità medievale attraverso un'esperienza diretta e coinvolgente.
A catturare l'attenzione sono state innanzitutto le dimostrazioni di antichi mestieri e le attività artigianali, occasioni per riscoprire tecniche e lavorazioni che appartengono a un passato lontano ma che, grazie alla rievocazione, sono tornate per qualche ora sotto gli occhi dei presenti.
Spazio anche alla dimensione più spettacolare dell'evento, con tornei di tiro con l'arco e momenti dedicati alla pratica della spada e dello scudo. Tra dimostrazioni e simulazioni, le attività hanno restituito una rappresentazione concreta della cultura militare medievale, coinvolgendo il pubblico e contribuendo a creare l'atmosfera della rievocazione.
A fare da filo conduttore è stata anche la musica storica, che ha accompagnato le diverse fasi della manifestazione e ha contribuito alla ricostruzione dell'ambiente sonoro dell'epoca. Musica, artigianato e attività marziali hanno così composto un racconto del Medioevo sviluppato non soltanto attraverso la parola, ma soprattutto attraverso l'esperienza.
Pactum Calentani ha rappresentato anche un momento di valorizzazione del borgo di Calentano, portando l'attenzione su un luogo e su un patrimonio territoriale che diventano così protagonisti di un progetto culturale fondato sulla memoria e sulla riscoperta della storia.
La prima edizione ha gettato le basi per un appuntamento che punta a unire rievocazione storica, divulgazione e promozione del territorio, restituendo al pubblico un passato fatto di mestieri, musica, abilità e tradizioni.
Si ringrazia per il reportage fotografico Domenico Amenduni di RubiNews.
È andata in scena la prima edizione di Pactum Calentani, manifestazione dedicata alla rievocazione storica e alla riscoperta di usi, tradizioni e saperi dell'epoca medievale.
L'iniziativa è stata promossa dall'Associazione Calentano, in collaborazione con i gruppi Musica Historica, Compagnia Impuratus e Gens Capitanatae, con l'obiettivo di trasformare il borgo in un vero e proprio teatro all'aperto. Un percorso fatto di suoni, gesti, dimostrazioni e attività che ha permesso al pubblico di avvicinarsi alla quotidianità medievale attraverso un'esperienza diretta e coinvolgente.
A catturare l'attenzione sono state innanzitutto le dimostrazioni di antichi mestieri e le attività artigianali, occasioni per riscoprire tecniche e lavorazioni che appartengono a un passato lontano ma che, grazie alla rievocazione, sono tornate per qualche ora sotto gli occhi dei presenti.
Spazio anche alla dimensione più spettacolare dell'evento, con tornei di tiro con l'arco e momenti dedicati alla pratica della spada e dello scudo. Tra dimostrazioni e simulazioni, le attività hanno restituito una rappresentazione concreta della cultura militare medievale, coinvolgendo il pubblico e contribuendo a creare l'atmosfera della rievocazione.
A fare da filo conduttore è stata anche la musica storica, che ha accompagnato le diverse fasi della manifestazione e ha contribuito alla ricostruzione dell'ambiente sonoro dell'epoca. Musica, artigianato e attività marziali hanno così composto un racconto del Medioevo sviluppato non soltanto attraverso la parola, ma soprattutto attraverso l'esperienza.
Pactum Calentani ha rappresentato anche un momento di valorizzazione del borgo di Calentano, portando l'attenzione su un luogo e su un patrimonio territoriale che diventano così protagonisti di un progetto culturale fondato sulla memoria e sulla riscoperta della storia.
La prima edizione ha gettato le basi per un appuntamento che punta a unire rievocazione storica, divulgazione e promozione del territorio, restituendo al pubblico un passato fatto di mestieri, musica, abilità e tradizioni.
Si ringrazia per il reportage fotografico Domenico Amenduni di RubiNews.











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